Ex discarica Cava dei Modicani: finanziato con 1,3 milioni di euro il Piano di Caratterizzazione per la bonifica definitiva

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Una svolta storica per la tutela e il risanamento ambientale del territorio ragusano. Con la firma sul Decreto n. 1116 del 13 luglio 2026, emanato dal Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti, è stato ufficialmente approvato e finanziato il Piano di Caratterizzazione della ex discarica Cava dei Modicani.
L’intervento, dal valore complessivo di 1.349.413,48 euro, rientra nell’ambito delle risorse destinate dal PR FESR Sicilia 2021-2027 (Azione 2.7.4 “Interventi di bonifica di aree contaminate”).
Una scelta amministrativa concreta per superare un problema storico
Ad annunciare l’importante traguardo è la Presidente della SRR ATO 7 Ragusa, Maria Monisteri, che definisce l’operazione come una delle più rilevanti mai avviate sul piano ambientale nella provincia.
«La caratterizzazione della ex discarica Cava dei Modicani non è un semplice adempimento tecnico, ma una scelta amministrativa precisa», dichiara la Presidente Monisteri. «Significa affrontare una criticità ambientale storica con strumenti concreti, risorse certe e una governance capace di assumersi responsabilità. Risolviamo una volta per tutte un atavico problema su cui per troppi anni si sono spesi fiumi di parole e impegni mai tradotti in realtà.»
L’obiettivo dichiarato dalla governance dell’ente non è la mera gestione dell’ordinario o delle emergenze, ma la creazione di tutte le precondizioni necessarie per giungere alla bonifica definitiva dell’area.

Continuità e sinergia istituzionale


Nel suo intervento, la Presidente Monisteri ha tenuto a sottolineare il principio di continuità amministrativa che ha permesso il raggiungimento di questo risultato, evidenziando il lavoro svolto dal precedente Consiglio di Amministrazione guidato dal Sindaco di Ragusa, Peppe Cassì:
«È un traguardo raggiunto grazie alla programmazione avviata dal C.d.A. che ci ha preceduto e dal Sindaco Cassì, che ringrazio per l’ottimo lavoro svolto. La comunità ragusana ha atteso a lungo risultati concreti: oggi dimostriamo che le istituzioni sanno essere rapide, credibili e orientate agli obiettivi.»
Un plauso fondamentale per il rigoroso percorso tecnico e burocratico è stato rivolto anche al Direttore Tecnico della SRR ATO 7, il dottor Fabio Ferreri, il cui operato è stato definito “eccellente e determinante” per l’ottenimento dei fondi regionali.
Con questo finanziamento, la SRR ATO 7 Ragusa conferma la propria capacità operativa e una precisa visione orientata alla sostenibilità e alla trasparenza, segnando il primo passo decisivo verso il recupero ambientale dell’area di Cava dei Modicani.

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