Etna in eruzione: chiuso anche l’aeroporto di Comiso. La cenere arriva a Ragusa città. Stop alcuni voli anche a Malta e Sigonella

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RAGUSA – L’attività dell’Etna torna a condizionare pesantemente la mobilità e la vita quotidiana della Sicilia orientale. La nube di cenere vulcanica emessa dal vulcano ha portato alla chiusura degli spazi aerei corrispondenti al settore C1 BIS e, di conseguenza, alla sospensione di tutte le attività di volo in partenza e in arrivo all’aeroporto di Comiso oltre che l’aeroporto di Catania.

A comunicare il provvedimento è stata SAC, la società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso, che ha spiegato come la decisione sia stata assunta a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e della contestuale presenza di cenere vulcanica in atmosfera.

Lo stop ai voli è previsto fino alle ore 11 di mercoledì 12 agosto, salvo ulteriori aggiornamenti. Ai passeggeri viene raccomandato di verificare con la propria compagnia aerea lo stato del volo prima di recarsi in aeroporto, proprio perché la situazione potrebbe evolversi nelle prossime ore.

L’emergenza non riguarda però soltanto il traffico aereo. Gli effetti dell’attività dell’Etna si sono fatti sentire anche sul calendario degli eventi programmati in provincia di Ragusa.

Rinviato il concerto della PFM

Tra gli appuntamenti costretti a cambiare programma c’è il concerto della PFM – Premiata Forneria Marconi, che avrebbe dovuto svolgersi questa sera, 11 agosto, all’Auditorium Mediterraneo di Marina di Modica.

L’annullamento dei voli ha infatti impedito alla band di raggiungere la Sicilia nei tempi previsti e gli organizzatori hanno dovuto rinviare l’appuntamento.

La cenere arriva anche a Ragusa

Nel corso della serata, intanto, la presenza della cenere vulcanica è stata segnalata anche nel territorio ibleo e la nube ha raggiunto la città di Ragusa.

Il fenomeno è stato particolarmente evidente nelle ore serali, quando la cenere trasportata dai venti ha cominciato a depositarsi anche in diversi punti della città. Una presenza che rende ancora più tangibili, anche nel capoluogo ibleo, gli effetti dell’attività eruttiva in corso sull’Etna.

La situazione resta comunque legata all’evoluzione dell’attività del vulcano e alle condizioni atmosferiche e di vento, che determinano la direzione e l’eventuale spostamento della nube di cenere.

Una nuova giornata da monitorare

Per il territorio ibleo, dunque, mercoledì 12 agosto sarà una giornata da seguire con attenzione, soprattutto per quanto riguarda la situazione dello scalo di Comiso e il regolare svolgimento dei collegamenti aerei.

La chiusura annunciata da SAC è al momento fissata fino alle 11, ma il provvedimento potrà essere modificato in base all’evoluzione dell’emergenza. Anche per questo motivo l’invito ai passeggeri è quello di controllare direttamente con le compagnie aeree eventuali cancellazioni, ritardi o variazioni prima di raggiungere lo scalo.

L’Etna, ancora una volta, si conferma dunque capace di influenzare non soltanto il traffico aereo della Sicilia orientale, ma anche eventi, spostamenti e programmazione culturale in territori distanti decine di chilometri dal vulcano. E questa sera la cenere è arrivata fino a Ragusa, rendendo visibile anche nel capoluogo ibleo un’emergenza che, fino a poche ore prima, sembrava soprattutto legata agli aeroporti. foto di repertorio.

Disagi anche a Sigonella e a Malta

Gli effetti della nube di cenere non si sono limitati agli aeroporti civili di Catania e Comiso. L’attività dell’Etna ha avuto ripercussioni anche sulla base aerea di Sigonella, dove sono state registrate conseguenze sulle operazioni di volo legate alla presenza della nube vulcanica. La situazione conferma quanto l’emissione di cenere condizioni la gestione dello spazio aereo dell’area orientale della Sicilia: la presenza di particelle vulcaniche in atmosfera rappresenta infatti un elemento di rischio per la navigazione aerea e impone restrizioni e sospensioni operative.

La nube ha inoltre superato il Canale di Sicilia raggiungendo Malta, dove l’aeroporto internazionale ha registrato pesanti disagi. Secondo quanto comunicato dallo scalo maltese, le nubi di cenere vulcanica provenienti dall’Etna hanno provocato cancellazioni e ritardi. Sono 19 i voli cancellati, dieci in arrivo e nove in partenza, mentre altri collegamenti hanno subito ritardi. La nube di cenere ha percorso circa 220 chilometri verso sud, arrivando fino alle isole maltesi. Anche in questo caso ai passeggeri è stato raccomandato di verificare lo stato del proprio volo prima di raggiungere l’aeroporto.

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