Mediterraneo mai così caldo, il mare ibleo si scalda: ieri 29,2°C

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Il Mediterraneo non è mai stato così caldo e anche davanti alle coste della provincia di Ragusa l’estate 2026 sta lasciando il segno. Non si tratta soltanto di una percezione personale dei bagnanti. Dopo un giugno già molto caldo, durante luglio la temperatura superficiale del mare lungo la fascia Marina di Ragusa-Pozzallo si è portata ripetutamente sopra i 26-27 gradi, raggiungendo valori prossimi ai 29. E ieri ha superato ampiamente quest’ultima soglia.
A Marina di Ragusa il dato disponibile per il 28 luglio indicava 28,8 gradi, contro una media climatologica di luglio, calcolata sull’ultimo decennio, di circa 25,3 gradi. Significa oltre tre gradi in più. Nello stesso tratto di costa il luglio 2025 aveva registrato una media di 26,3 gradi, già superiore a quella storica. Le elaborazioni utilizzate combinano osservazioni e dati satellitari e vanno quindi distinte dalle misurazioni puntuali della rete pubblica Ispra.

Anche Pozzallo mostra lo stesso fenomeno. Il 22 luglio la temperatura superficiale risultava di 28,1 gradi; all’inizio del mese oscillava invece attorno ai 25-26. La media storica di luglio è anche qui di circa 25,3 gradi. Nel luglio 2025 era stata di 26,3.

Già giugno aveva mostrato una rapida accelerazione del riscaldamento. A Marina di Ragusa il primo giorno del mese l’acqua era a 21,5 gradi, quasi un grado più del 2025. A Pozzallo si partiva poco sopra i 21 gradi. Con l’avanzare del mese il mare si è progressivamente riscaldato, preparando il terreno ai valori molto elevati osservati in luglio. Nella giornata di San Lorenzo, a Marina la misurazione è stata di 29,2°C contro i 28,9° del giorno prima.

Il dato locale si inserisce in un fenomeno molto più vasto. Secondo il Copernicus Climate Change Service, nel giugno 2026 la temperatura media della superficie degli oceani compresi fra 60 gradi nord e 60 gradi sud è stata di 20,86 gradi, la più alta mai registrata per un mese di giugno. Anche il Mediterraneo figurava tra le aree con temperature molto superiori alla media 1991-2020. A luglio la situazione è ulteriormente peggiorata e diverse aree del bacino hanno raggiunto valori eccezionali.

Per la provincia di Ragusa esiste inoltre uno strumento particolarmente interessante. Dal 2023 Ispra mantiene una boa della Rete Ondametrica Nazionale al largo di Marina di Ragusa, ancorata su un fondale di circa 50 metri. Oltre ad altezza, direzione e periodo delle onde, la boa rileva anche la temperatura dell’acqua. Pozzallo rientra invece nella rete mareografica nazionale. Sono osservazioni che consentono di seguire nel tempo ciò che sta accadendo nel mare ibleo senza affidarsi esclusivamente ai satelliti.

Un mare molto caldo non significa automaticamente temporali più violenti. Ma rappresenta una maggiore riserva di energia e umidità disponibile per l’atmosfera quando arrivano le condizioni meteorologiche adatte. È per questo che l’andamento della temperatura marina nelle prossime settimane sarà da seguire con attenzione, soprattutto avvicinandosi alla fine dell’estate e all’autunno.

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