Esame di maturità: Quasimodo, Moravia, Piero Angela e Oriana Fallaci tra le proposte per gli studenti del 2023

Salvatore Quasimodo e Alberto Moravia per la prima prova. Due grandi autori della letteratura italiana del Novecento, siciliano il primo, romano, il secondo sono gli autori proposti agli studenti italiani che affrontano oggi la prima prova dell’esame di maturità.

Tornato, già lo scorso anno, allo schema tradizionale delle due prove scritte che precedono la prova orale, l’esame propone oggi due autori di cui si era parlato alla vigilia.

LA TRACCIA SU QUASIMODO

Per Quasimodo il Ministero dell’Istruzione ha scelto “Alla nuova luna”, un testo scritto dal poeta modicano nel 1957, in occasione del lancio dello Sputnik, il primo satellite artificiale sperimentale dell’Unione Sovietica. È un inno all’intelligenza dell’uomo che lo avvicina sempre più a Dio, è l’analisi del poeta davanti alle innovazioni e al progresso scientifico, assolutamente sorprendenti per quegli anni seguiti al secondo conflitto mondiale in cui si sembravano aprirsi le porte di una grande epoca di sviluppo. Quasimodo celebra l’uomo e la sua “intelligenza laica”. Per Moravia è stato scelto un brano tratto da “Gli indifferenti”, romanzo d’esordio e capolavoro del 1929 in cui prevale l’analisi della meschinità dell’uomo, il racconto di un ménage familiare fatto di incapacità e valori vacui.

ALTRE TRACCE

Per il testo argomentativo gli studenti possono scegliere tra Federico Chabod, “L’idea di Nazione”; Piero Angela, “Dieci cose che ho imparato” (una delle ultime interviste di Piero Angela, in cui prevale l’analisi dell’apporto dell’intelligenza nella produzione dell’era contemporanea e Oriana Fallaci, “Intervista con la storia”, uno dei testi più noti agli studenti.

La terza prova, quella del tema di attualità propone una riflessione a partire dalle “Lettera aperta al ministro Bianchi sull’esame di Maturità”, la lettera del 2021 inviata da autorevoli esponenti del mondo accademico, della cultura e della scuola all’allora titolare del ministero dell’Istruzione per chiedere di superare l’esame burletta dell’anno della pandemia e di tornare allo schema classico dell’esame di maturità (con la reintroduzione delle prove scritte) che per gli studenti costituisce il primo scoglio della vita. Nei fatti, il ministero confermò anche per il 2021, com’era stato nel 2020, l’esame solo orale. La seconda traccia parte dal testo di Marco Belpoliti con “Elogio dell’attesa nell’era di Whatsapp”, un articolo del 2018 su Repubblica.

Le tracce lasciano ampi spazi alla creatività e alla possibilità di analisi degli studenti. Un filo conduttore sembra legare alcuni dei temi proposti: quella della realtà dell’uomo nel mondo contemporaneo, la sua capacità di vivere nell’era del progresso, i valori, le capacità scientifiche e l’apporto creativo e scientifico

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