“Eroi in pandemia usati e gettati via”. I biologi protestano davanti all’Asp di Ragusa

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Come si può fare riferimento a una pianta organica quando ora ci troviamo in un periodo post-pandemico e tutto il mondo è cambiato? Stamani, i biologi ragusani protestano davanti alla sede dell’Asp di Piazza Igea, supportati dal sindacato USB. Motivo? Dal 28 febbraio non hanno ottenuto la proroga a proseguire il lavoro, così come altre categorie lavoratative. Usati e gettati via, nonostante si siano spesi durante la pandemia sia per processare i tamponi che per effettuare i vaccini.

I biologi chiedono che vengano utilizzati all’interno dell’Asp di Ragusa (ricordiamo che la loro è riconosciuta come professione sanitaria a tutti gli effetti), per migliorare la sanità pubblica. Tra l’altro, ci sarebbero anche le risorse economiche, come è stato spiegato loro durante un incontro che si è svolto pochi giorni fa con i vertici Asp.

L’appello dei sindacati e dei biologi è fatto ai vertici Asp e ai politici, affinchè si attivino contro una “cecità gestionale” per il mancato rinnovo dei contratti al personale reclutato nell’emergenza Covid.

I Biologi, in due anni di pandemia, sono stati gli unici impegnati ad affrontare il virus omicida nelle Hub vaccinali , giornalmente, e senza soluzione di continuità con l’effettuazione materiale di tamponi rinofaringei e vaccinazioni.

Sembra superfluo rimarcare quanto veritiero appare il motto “Eroi in Pandemia usati e gettati via che identifica quale beffa abbiano subito questi lavoratori della Sanità.

LA FEROCE CRITICA DELL’USB AI VERITICI DELL’ASP DI RAGUSA

L’USB è molto critica nei confronti dei vertici Asp: “Appare oltremodo un grande “ Raglio d’asina ” la convocazione degli stessi da parte del Commissario straordinario , in via d’urgenza, per sentirsi solamente ringraziare del delicato lavoro svolto e del rincrescimento dei vertici ASP per il mancato rinnovo dei contratti a fattura dei 21 Biologi impegnati con dispendio di spese obbligatorie che hanno dovuto affrontare -su richiesta della stessa Asp- quali assicurazioni , iscrizioni all’albo, aperture partite IVA , attrezzature varie per la difesa personale contro il morbo. Altrettanto “Raglio stridulo e inascoltabile” appare il plauso di alcuni esponenti politici o lecche’ del sistema per la proroga decisa”.

Infine, l’USB si chiede: “Con a base l’obsoleta pianta organica del 2017, l’ASP di Ragusa ha trovato le risorse e i posti disponibili o vacanti per 133 infermieri (a 21 ore settimanali) ,per 22 medici (a 38 ore settimanali) ,per 55 operatori socio-sanitari (a 36 ore settimanali) e dulcis in fundo perfino il finanziamento per 21 Psicologi (a 3,5 ore settimanali ) , mentre non si è potuto rinnovare il contratto solo ai Biologi per un totale di 63 ore settimanali per tutti e 21 questi lavoratori (3 ore cadauno) che di contro si auspicavano per i sacrifici fatti ,e che avrebbe loro permesso di raggiungere il traguardo temporale per partecipare alla Stabilizzazione come per altre categorie”.

L’USB promette battaglia fino a quando non sarà effettuata la rimodulazione oraria con reintegro del personale dei biologi, assistenti tecnici, ausiliari ed operatori tecnici (autisti), al pari di altre figure sanitarie e presenterà in tutte le sedi l’ampliamento e la rimodulazione della pianta organica. foto di Salvo Bracchitta

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