ERA LUNGA LA STRADA…

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Quella volta la mia vecchia dovetti portarla per mano, la spinsi su un lato della strada e mi sedetti accanto a lei.

La guardavo taciturno anche perchè avevo ormai finito di scorrere l’elenco dei santi disponibili, li avevo chiamati tutti ed erano tutti lì accanto a me.

Anch’essi taciturni.

Che avessi esagerato?

Anch’essi guardavano la mia vecchia e scuotevano sconsolati la testa.

Guardavano lei e guardavano me.

Ad uno ad uno, i miei santi andarono via.

Rimasi solo.

Carezzai la mia vecchia, aprii il rubinetto della benzina e le diedi fuoco.

Me ne andai senza voltarmi.

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