Elezioni Ispica, scrutinio a metà: Muraglie in testa al 32%, poi Arena. Forte il voto disgiunto

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Prosegue lo scrutinio delle elezioni amministrative 2026 a Ispica, con circa 4.000 schede già esaminate, poco meno della metà del totale. Un quadro ancora provvisorio ma che inizia a delineare con maggiore chiarezza i primi equilibri politici della competizione.

In testa si conferma Pierenzo Muraglie con il 32%, seguito da Serafino Arena al 21%. Più staccati gli altri candidati: Paolo Monaca si attesta al 16%, Tonino Cafisi al 15% e Angelo Galifi al 14%. Una distribuzione che, al momento, evidenzia una frammentazione significativa del consenso e una corsa ancora apertissima per gli equilibri del ballottaggio.

Il dato politico più rilevante riguarda però il confronto tra candidati sindaco e liste. In testa tra le liste si colloca “Muraglie Sindaco”, seguita da Controcorrente (La Vardera), quindi Forza Italia, Movimento per l’Autonomia e Partito Democratico. Un andamento che conferma una forte presenza del voto disgiunto, con differenze sensibili tra il consenso alle liste e quello ai candidati alla carica di primo cittadino.

Il quadro che emerge, ancora parziale, suggerisce infatti uno scenario in cui il voto personale al sindaco si sta muovendo in modo non perfettamente sovrapponibile alle tradizionali appartenenze politiche. Un elemento già emerso nei primi commenti degli addetti ai lavori e che sembra trovare ulteriore conferma in questa fase dello spoglio.

Solo il completamento dello spoglio potrà definire con certezza i due candidati che accederanno all’eventuale ballottaggio e la reale consistenza dei blocchi politici in campo.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it