Elezioni Ispica, Moltisanti (per Galifi): “Centrodestra spaccato, Ispica paga lo scontro comunale di Modica e Ragusa”

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Arrivano anche le prime analisi politiche dal fronte di Angelo Galifi attraverso le parole di Salvatore Moltisanti, candidato nelle liste a sostegno del sindaco, che ai microfoni di Radio Dimensione Ispica ha commentato l’andamento dello scrutinio ancora in corso.

“Devo essere sincero, c’è un po’ di delusione – ha dichiarato Moltisanti –. Faremo un’analisi approfondita alla fine della giornata quando ci saranno i risultati definitivi, ma già adesso si intravedono elementi significativi”.

Secondo l’esponente politico, uno dei dati più rilevanti di questa tornata elettorale sarebbe l’emergere di un forte voto disgiunto: “C’è un’elezione in cui per la prima volta si registra un voto disgiunto molto marcato. Muraglie è primo e ha uno scarto tra voto al sindaco e liste di circa il 4%. Lo stesso vale per Galifi. Al contrario, le liste di Monaca e Arena sarebbero sopra il candidato sindaco, mentre Cafisi si attesterebbe su una sostanziale parità”.

Un elemento che, secondo Moltisanti, cambia profondamente la lettura del risultato: “Le divisioni non pagano. Il centrodestra, che in passato aveva ottenuto risultati importanti anche alle Provinciali, oggi si trova penalizzato da una candidatura particolare e da una mancata sintesi politica”.

Nel suo intervento non manca un passaggio sulle dinamiche interne al centrodestra locale: “La campagna elettorale di Galifi è stata impostata sui contenuti e sulla politica, ma non è stata premiata come ci si aspettava. Purtroppo il centrodestra si è diviso e questo ha inciso fortemente”.

Moltisanti sottolinea inoltre come, a suo giudizio, sia stato penalizzato anche il tentativo di rinnovamento delle liste: “Abbiamo costruito due liste con persone nuove, ma questo non ci ha premiato. Tuttavia non ci fermeremo: il nostro progetto per la città continua”.

L’accusa alle Amministrazioni di Ragusa e Modica

Infine, un passaggio politico più ampio che chiama in causa i livelli territoriali superiori: “Vedremo chi andrà al ballottaggio. La nostra campagna è partita in ritardo e non siamo riusciti a trovare una sintesi con Fratelli d’Italia. Si poteva arrivare a una candidatura unitaria, ma per vicende politiche legate anche ai Comuni di Modica e Ragusa il centrodestra si è spaccato. E a farne le spese è stata Ispica dove Fratelli d’Italia è uscita dalla Giunta Leontini per cercare di dare uno scossone a livello provinciale proprio a quel Centrodestra che alla Provincia si era ritrovato unito e vicente”.

Lo scrutinio intanto prosegue e il quadro resta ancora aperto, con i primi dati che confermano una competizione frammentata e fortemente segnata dal voto disgiunto.

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