Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
Ecco il vademecum per l’utilizzo delle acque inquinate a Ragusa. Scoperte anche le cause
07 Mar 2019 16:14
A seguito del confronto tecnico tra Comune di Ragusa e Asp, concluso pochi minuti fa, sono indicati gli:
Usi NON consentiti:
1. ingestione diretta (bere)
2. utilizzazione nella preparazione ed incorporazione negli alimenti da consumare crudi
3. lavaggio verdura, frutta e ortaggi da consumare crudi
4. risciacquo finale dei piani di lavoro, attrezzature e quant’altro utilizzato durante e per la preparazione degli alimenti
5. lavaggio occhi, denti, cavo orale e dentiere
6. igiene intima
7. detersione ferite senza successiva disinfezione
8. lavaggio stoviglie (piatti, bicchieri e posate) con risciacquo finale a meno che non si provveda ad immersione delle stesse in acqua portata all’ebollizione o al lavaggio a temperatura non inferiore a 80° C ( per esempio in lavastoviglie).
Usi consentiti:
1. igiene domestica
2. igiene personale ( tranne quelle sopra indicate)
Per offrire dei servizi alternativi sono state previste:
N°3 autobotti, in servizio h24, disponibili in via Falcone, via Berlinguer (ang. Via Psaumide) e via Gagini ( nei pressi dell’Oratorio Salesiano);
N° 2 serbatoi, in servizio h24 a partire dalle ore 17.00 del 07/03/2019, disponibili dietro il Campo di atletica Petrulli e in via della Costituzione.
La causa della non conformità delle acqua pubblica, per le aree urbane oggetto di Ordinanza, è stata individuata nello sversamento della Sorgente Scribano Oro (esclusa dall’immissione in rete già a decorrere dal 2013) nelle acque della sorgente Misericordia, a seguito di precipitazioni atmosferiche particolarmente intense e violente.
Ancora prima dell’ordinanza sindacale, il Comune ha però precauzionalmente escluso dalla rete di distribuzione i pozzi interessati, svuotando e sanificando inoltre il serbatoio San Leonardo. Le acque fino a quel momento distribuite, seppure non idonee all’uso potabile, non presentano segni evidenti di torbidità. Contestualmente, sempre in via precauzionale, è stato attivato un monitoraggio analitico di tutte le acque in distribuzione aumentando la concentrazione di disinfettante.
Occorreranno 72 ore, con decorrenza da ieri, per conoscere i risultati delle analisi di laboratorio e fornire indicazioni più dettagliate.
Informiamo che è attivo un numero dedicato per informazioni: 0932 676771.
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