Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
DOPO 4 ANNI SIAMO ALL’ANNO ZERO: TUTTE BELLE PAROLE!!!
12 Giu 2010 13:04
E’ stato illustrato in commissione assetto del territorio il progetto di riqualificazione di via Roma. Dopo tante attese ed annunci in pompa magna dl sindaco Di Pasquale, sembrava che tutto fosse pronto, di essere arrivati al progetto esecutivo. Macché, solo fumo, i cittadini dovranno ancora attendere perché questo progetto preliminare ha bisogno di molte correzioni e modifiche. Il Partito Democratico tramite i suoi rappresentanti in commissione esprime delusione per il progetto esposto, sapevamo che c’erano molte lacune, già espresse dal rappresentante del PD in commissione centri storici Arch. Carmelo Tumino, professionista tra i più stimati ed apprezzati nella nostra città. I rappresentanti del PD fanno rilevare la mancanza di un progetto generale che coinvolga tutto l’asse rotonda-piazza libertà-stazione per dare una traccia. Il tratto in progettazione, che va dal Corso Italia fino all’inizio del ponte, oggi è stato criticato perché non ha nessun riferimento culturale con la storia urbana della città. La pavimentazione progettata è frammentaria non omogenea che rafforzi l’asse pedonale, è previsto l’utilizzo in larga parte di pietra lavica che non ha nulla a che vedere con il nostro territorio ibleo. Non è stato approntato uno studio con riferimento alla storia, alla cultura, all’essenza della città di Ragusa, bisognava reinterpretare con un disegno sensibile l’autentico spirito della città, il suo passato ed il suo futuro. I corpi illuminanti sono molto invasivi, anche se apprezzabili architettonicamente ma forse più adatti a zone della città più recenti, forse illuminare con luce riflessa senza lampioni sarebbe la cosa migliore. Il verde ha bisogno di essere rivisto perché le essenze previste in alcuni casi potrebbero far sorgere problemi di pulizia per il rilascio di residui resinosi a terra (Es. è previsto l’albero di Giuda) e le grandi alberature offuscherebbero le vetrine degli esercizi commerciali. Da notare inoltre la poca attenzione volta ai percorsi per non vedenti. Insomma il salotto centrale della città merita un progetto diverso, per questo i rappresentanti del PD in 2° commissione non possono esprimere parere favorevole anzi chiedono la revisione completa di tale progetto.
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