Diritti negati: una pensione su tre sarebbe da aumentare. Lo dice l'Unione Consumatori di Modica - Ragusa Oggi

Diritti negati: una pensione su tre sarebbe da aumentare. Lo dice l’Unione Consumatori di Modica


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Diritti negati: una pensione su tre sarebbe da aumentare. Lo dice l’Unione Consumatori di Modica
Attualità
18 gennaio 2019 9:24

 

L’avv. Stefano Di Giacomo, responsabile dell’Unione Nazionale Consumatori Delegazione di Modica, a fianco dei pensionati.

 Cosa sono i diritti inespressi, i diritti negati?

Sono quei diritti che spettano ad alcuni pensionati ma che l’INPS ammette soltanto a fronte di una specifica richiesta da parte del richiedente.

Sono diritti, ma “inespressi”, poiché l’Istituto, pur decidendo chi può accedere a tali incrementi pensionistici, non si premura di contattare ed avvisare direttamente tutti gli aventi diritto.

La somma aggiuntiva non viene automaticamente liquidata salvo che il pensionato non abbia inoltrato apposita domanda on-line debitamente documentata.

Si penalizzano, dunque, gli anziani che non hanno dimestichezza con le moderne tecnologie informatiche in quanto le posizioni pensionistiche possono essere visionate soltanto “on-line” e non in forma cartacea come avveniva nel passato.

Casi concreti?

I diritti inespressi riguardano una miriade di casi come ad esempio le integrazioni al trattamento minimo di pensione, le maggiorazioni sociali, gli assegni al nucleo familiare, gli importi aggiuntivi all’assegno pensionistico, le prestazioni a favore degli invalidi civili e la quattordicesima mensilità.

Quando chiederli?

Il pensionato ha diritto al rimborso retroattivo di tutti i diritti inespressi fino a 5 anni prima.

Problematiche?

Se è vero che l’INPS, da diversi anni, con la sola presentazione del modello RED o tramite la consultazione dei  dati messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, eroga automaticamente tutta una serie di prestazioni, bisogna anche dire che da circa tre anni l’Inps non invia più a casa il modulo ObisM con cui, in precedenza, informava il pensionato circa importi e modalità di pagamento dell’assegno, nè invia il Cud, quindi è venuto meno uno strumento informativo che consentiva alle persone di capire, al di là dell’importo accreditato mensilmente, come fosse composto l’assegno”.

A chi rivolgersi?

Lo sportello dell’Unione Nazionale Consumatori-Delegazione di Modica è da sempre a fianco degli utenti ed anche in questa circostanza è pronta ad assistere i consumatore e pensionati che desiderano avere contezza della propria posizione pensionistica.

La sede di UNC-Delegazione di Modica riceve per appuntamenti in Via Sorda Sampieri n. 27 – 97015.

Contatti:

 


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