Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
DIALOGO O RISSA?
16 Apr 2013 20:51
Egregio Direttore, prendo spunto da un titolo della Sua pagina, che riprende, a sua volta, le parole di un candidato, forse, ormai, ex candidato, per un appello, al suo giornale, affinchè si eviti veramente di aumentare la confusione politica.
Creare confusione fra gli elettori, portando il dialogo, quasi dall’inizio, alla rissa verbale e allo scontro personale è diventata una strategia, sia a livello nazionale che a livello locale.
Il fenomeno è arrivato anche alla portata dei cittadini, si avverte nelle discussioni sul luogo di lavoro, nelle discussioni al bar, addirittura negli articoli e nei commenti a questi ultimi.
Per qualcuno sarà anche piacevole seguire queste diatribe verbali, per molti, penso, il livello di disaffezione alla politica è fuori da ogni limite.
Oggi Lei accoglie, come Suo solito, la lettera di un lettore che va a scovare un vecchio facsimile di una candidata, guarda caso la Sua notista politica, che riporta uno slogan ripreso, o copiato, oggi dai grillini.
Personalmente sarei portato a credere che nessuno possa conservare per così lungo tempo un facsimile, solo un ammiratore della sig.ra Bocchieri potrebbe farlo per conservarne una fotografia, ma per tenere in vita uno slogan non penso proprio. In ogni caso, non griderei allo scandalo essendo molto difficile dimostrare la malafede del creativo che avrebbe copiato lo slogan che, per quanto da riconoscere incisivo, è da inglobare sempre nel novero della miriade di slogan che vengono tirati fuori per ogni elezione.
Mi meraviglia che si perda tempo per queste sciocchezze da parte degli elettori, l’unica giustificata ad esprimere rimostranze sarebbe stata, al limite, la Bocchieri, ancora più perplesso mi lasciano i commenti che, per la foga, sono da ricondurre a grillini, quindi di parte, in ossequio alla consuetudine in questo, come in altri giornali, di utilizzare il commento non come semplice discussione sull’articolo ma come occasione di scontro personale.
Nessuno poi, per un attimo, considerato che chi si allarma è chiaramente contro i grillini, pensa che farne continuamente oggetto di discussione porta acqua al loro mulino, mettendoli, comunque, al centro di discussioni e polemiche.
Ma non mancano altri spunti per dire che la confusione regna, ormai, sovrana, e inutile risulta il tentativo dell’ultimo dei candidati, poi ritiratosi, di farsi da parte per non aggiungerne altra.
Si sono sprecate dichiarazioni del La Mattina, dell’on.le Dipasquale, ancora conferenza stampa del Megafono a cui si aggiungono oggi il ritiro del candidato e, inevitabili, altre dichiarazioni del La Mattina che, a questo punto, definire coordinatore provinciale può essere anche azzardato.
Tutti parlano, tutti, più o meno fanno sfoggio di colto eloquio, il politichese straripa, ma nessuno ci dice o ci riporta il pensiero di Crocetta, solo DiPasquale non ha avuto mezzi termini, che, badiamo bene, proprio per evitare la confusione e concorrere all’immagine del SUO partito, potrebbe dire solo una parola, da Palermo o anche da Bruxelles, per dirimere la questione, rimandando a tempi migliori la eventuale resa dei conti.
D’altra parte, sempre per restare in tema di confusione, il galantuomo di Occhipinti, perché tale risulta e resta anche dopo essere stato trascinato in questo turbine da crisi di astinenza (di altri), toglie il disturbo convinto di essere causa di confusione, ma poteva essere illuminato, per esempio, sulle inspiegabili strategie del suo nuovo partito: il Megafono è rifugio di elementi del PD, in primis lo stesso Crocetta e il senatore Lumia, vogliono farne un partito, non certo in antitesi ma, di sicuro, alternativo al PD, con cui però è saldamente alleato, pur restando il PD seriamente preoccupato della sua espansione numerica e qualitativa. Megafono di Crocetta che è alleato con PD e UDC ma corteggia i grillini e non disdegna se arriva qualche voto dal centrodestra, in attesa di quelle larghe intese che intanto sono tessute nel telaio dell’UDC.
E Occhipinti porterebbe confusione?
Da tutti gli eventi si comprende che la confusione è provocata solo da chi è in difficoltà, da chi annaspa e cerca di arrampicarsi sugli specchi per conquistare o mantenere posizioni che diventano sempre più evanescenti, da chi cerca con riunioni, conferenze stampa, incontri, abboccamenti e tavoli di coalizione di mantenere accesa la fiammella di una visibilità politica arrivata al capolinea.
Lettera firmata
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it