Dal 20 al 25 luglio torna “Ibla grand prize”, l’appuntamento rivolto alla promozione dei talenti internazionali giunto alla 26^ edizione.

Il talento internazionale torna ad essere protagonista della
26^ edizione di IBLA Grand Prize. Dal 20 al 25 luglio prossimo
Ragusa Ibla accoglierà ancora una volta il festival dedicato alla
musica, e non solo, che farà vibrare il quartiere ibleo con le note di
centinaia di giovani artisti provenienti da tutto il mondo.
Ragusa Ibla fulcro di un circuito internazionale: punto di partenza
per una florida carriera concertistica nei teatri più importanti sulla scena
mondiale, come il Lincoln Center Alice Tully Hall e la Carnegie Hall di New
York City, Tokyo Opera City Hall, Tchaikovsky Bolshoi Hall di Mosca, oltre ad
altre prestigiose Università negli Usa, Canada, Europa, Russia, Indonesia,
Vietnam, Cambogia, Thailandia e Giappone, nei quali i talenti saranno invitati
ad esibirsi, e punto di approdo di una tournée in tutto il mondo che in questi
mesi ha impegnato i partecipanti della scorsa edizione nelle università di
Denver, Ohio, New York e Giappone, per citarne alcune.

Organizzato dalla IBLA Foundation, con la direzione artistica
del maestro Salvatore Moltisanti, il festival si rivolge a pianisti, cantanti,
strumentisti e compositori di tutte le età, ai quali è data la possibilità di
vincere borse di studio, riconoscimenti, oltre alla possibilità appunto di esibirsi
dal vivo: oltre 6.000 i giovani che hanno partecipato in questi anni alla
manifestazione, mentre oltre 550 sono stati i vincitori che
la IBLA Foundation ha presentato in vari paesi (nella sola area di
Little Rock in Arkansas i loro concerti sono stati seguiti da oltre 20.000
giovani).

La 26esima edizione rispetterà la consueta formula di successo: il
programma alternerà infatti concerti ed esibizioni,  non solo concerti di
musica classica, ma anche di jazz, musica sacra e contemporanea, in alcuni
dei luoghi più suggestivi del quartiere barocco, molti siti patrimonio Unesco,
come la Piazza della Chiesa del Purgatorio, Palazzo Arezzo di Trifiletti,
Piazza Pola, Palazzo Ottaviano Bruno, Chiesa di Santa Teresa e la sala Falcone
Borsellino, ai quali lo scorso anno è stata aggiunta anche la maestosa location
della Cattedrale San Giovanni a Ragusa superiore per appuntamenti dedicati alla
musica sacra, a masterclasses e serate esclusive in alcune ville della
provincia, come la serata di beneficenza a Villa Criscione o il concerto a
Villa Anna. Anche quest’anno un pensiero speciale andrà alla baronessa
Zerilli Marimò, scomparsa di recente, grande amica della Fondazione e
sostenitrice della manifestazione: “La presenza della baronessa alle principali
sedute del festival, che spesso significava rinunciare ad altri impegni– spiega
il maestro Salvatore Moltisanti, direttore artistico
di IBLA Grand Prize – è la concreta testimonianza del suo
legame con il festival. La baronessa è sempre stata accanto
alla IBLA Foundation e ha sempre voluto promuovere sia la
manifestazione che la stessa location: Ibla, quartiere barocco patrimonio
dell’Unesco, formidabile concentrato di arte e cultura. Come la baronessa
Zerilli Marimò, che assieme ad altre donne newyorkesi si è spesa per promuovere
l’immagine di questo quartiere, anche l’ex first Lady di Indonesia e star della
tv del Giappone, Lady Dewi Sukarno, ha promosso, sin dai primi anni dalla sua
costituzione, la IBLA Foundation e continua a spendersi tantissimo
per rilanciare l’immagine di questo lembo di Sicilia. Il loro impegno –
continua Moltisanti – è tale che, insieme ad altre importanti sostenitrici
della Fondazione, vengono definite le “donne Ibla”, ovvero ambasciatrici
nel mondo di questo lembo di Sicilia”. I musicisti ed interpreti che si
esibiranno, come di consueto, dovranno svolgere i loro programmi più volte e in
luoghi diversi, in modo da fare emergere la loro personalità artistica, la loro
capacità di gestire lo stress e la tensione (necessaria se si vuole intraprendere
una carriera concertistica), oltre ovviamente al rendimento musicale sul palco
e alla loro capacità di interagire con gli altri musicisti, come è richiesto ad
un professionista. Una giuria internazionale di esperti musicisti valuterà
quindi la particolarità di ciascun concorrente e il suo potenziale contributo
allo scenario musicale mondiale. Per maggiori informazioni sul programma della
26^ edizione è possibile visitare il sito www.ibla.org.

 

 

 

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