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Da Modica al CERN: “Ad Sidera” conquista Ginevra e porta la Sicilia tra le eccellenze mondiali della realtà virtuale
13 Giu 2026 10:03
Dalle stelle della Sicilia ai laboratori del CERN di Ginevra. Continua il viaggio internazionale di “Ad Sidera. C’era una Volta Celeste”, l’opera in realtà virtuale prodotta da Arà Film in partnership con Kassandra che ha conquistato il premio come Migliore Esperienza Immersiva al CineGlobe 2026, il prestigioso festival internazionale di cinema organizzato dal CERN.
Un riconoscimento che proietta Modica e la Sicilia nel panorama mondiale dell’innovazione audiovisiva e delle nuove tecnologie applicate alla narrazione, confermando il valore di una produzione indipendente capace di competere con alcune delle realtà più importanti del settore immersivo internazionale.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 6 giugno nell’Auditorium del CERN Science Gateway di Ginevra, alla presenza della regista e produttrice Alessia Scarso e dell’architetto Mark Cannata, fondatore di Kassandra e responsabile dell’art direction del progetto.
Un viaggio tra stelle, civiltà e futuro del pianeta
“Ad Sidera. C’era una Volta Celeste” è un’esperienza audiovisiva immersiva in VR 360° che accompagna lo spettatore in un percorso affascinante attraverso la storia dell’umanità e del suo rapporto con il cielo.
Dalle antiche cosmogonie delle grandi civiltà del passato alle sfide contemporanee legate al cambiamento climatico, fino a una suggestiva proiezione nel mondo del 2300, l’opera invita il pubblico a riflettere sul legame profondo tra conoscenza, sostenibilità e destino collettivo.
Un racconto che unisce scienza, arte e immaginazione in una narrazione immersiva capace di coinvolgere emotivamente lo spettatore e stimolare interrogativi sul futuro del pianeta.
La giuria del CERN: “Uno straordinario viaggio nel Tempo, nello Spazio e nell’Umanità”
Particolarmente significative le motivazioni che hanno accompagnato l’assegnazione del premio.
La giuria del CineGlobe ha definito l’opera “uno straordinario viaggio nel Tempo, nello Spazio e nell’Umanità”, evidenziando la qualità della ricostruzione dello spazio cosmico e l’efficacia dell’esperienza immersiva a 360 gradi.
Secondo i giurati, il progetto riesce a offrire una riflessione profonda sul bisogno umano di osservare il cielo, interpretarlo e attribuirgli significati che aiutino a comprendere il proprio posto nell’universo.
Alessia Scarso: “Il cielo ci aiuta ancora a immaginare il futuro”
Durante la cerimonia di premiazione, la regista Alessia Scarso ha raccontato la genesi del progetto.
Astrofotografa oltre che regista, da anni impegnata nella divulgazione artistica dell’astronomia, Scarso ha spiegato come l’ispirazione sia nata dalle lunghe notti trascorse sotto il cielo stellato.
Un’esperienza personale trasformata in linguaggio cinematografico e immersivo, con l’obiettivo di restituire al pubblico quello stupore ancestrale che da sempre accompagna l’osservazione del cosmo.
Il modello Kassandra e la sfida del cambiamento climatico
Tra gli elementi più innovativi dell’opera emerge il contributo di Kassandra e del suo modello predittivo sviluppato a Modica.
Durante il suo intervento al CERN, Mark Cannata ha sottolineato come il cambiamento climatico rappresenti uno dei temi centrali del documentario.
“Solo le emozioni possono trasformare dati e statistiche in consapevolezza collettiva”, ha affermato.
Da questa visione nasce la costruzione degli scenari futuri presenti nell’opera, elaborati attraverso il sistema predittivo Kassandra, che immagina possibili evoluzioni del pianeta e delle società umane nei prossimi secoli.
Toronto e Cannes: continua il viaggio internazionale
Dopo il trionfo di Ginevra, il percorso internazionale di “Ad Sidera” proseguirà dal 15 al 19 giugno al FIVARS di Toronto, il più importante festival nordamericano dedicato alla realtà virtuale e aumentata.
Un appuntamento prestigioso nel quale il documentario rappresenterà l’unico progetto italiano in concorso.
L’opera è inoltre candidata ai Cannes Film Awards, con la cerimonia prevista il prossimo 27 giugno nella città francese.
Due vetrine internazionali che potrebbero consolidare ulteriormente il successo di una produzione nata in Sicilia e ormai protagonista sulla scena globale.
La prima distribuzione partirà da Modica
Mentre cresce l’attenzione internazionale, il progetto si prepara a incontrare il pubblico.
A partire dalla metà di giugno prenderà infatti il via la distribuzione ufficiale dell’esperienza immersiva, che debutterà simbolicamente proprio a Modica, città dove l’opera è stata concepita e sviluppata.
Un ritorno alle origini che assume il valore di un omaggio al territorio e alle competenze che hanno reso possibile questo successo internazionale.
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