CRITICHE DEL PD AI METODI DI GESTIONE DEL PARCHEGGIO

Una decina di siti Unesco tagliati fuori dalle visite dei turisti, strutture di ricezione a prezzi esosi se si aggiunge il costo del parcheggio, tariffe alte, isolamento della zona di Piazza Repubblica ad Ibla, esercizi commerciali di Via Don Minzoni, Piazza, via del Mercato, tagliati fuori, bando di gara al limite della legalità: Una sventagliata di inconvenienti sottolineati dal Pd lunedì mattina ad Ibla sulla terrazzina  che da prospicia proprio sul parcheggio recentemente assegnato dall’Amministrazione comunale all’Ascom e da questa ad una Associazione che tutto può essere tranne una Onlus. Perché questo?

Perché dicono Calabrese ed altri del pd, allorquando il bus di scambio carica i turisti non li porta a poche decine di metri dove si trovano i siti sopra indicati ma nella zona di Piazza Duomo, alla Villa comunale, nell’area di Piazza Pola ed in via xxv aprile. Basta: tutte le altre zone di Ibla sono tagliate fuori. Ma c’è dell’altro. L’affidamento, carte in mano, all’Ascom (ma agli amici degli amici sostanzialmente) violerebbe alcune norme che dovevavo fare scegliere la strada del bando pubblico anziché quella dell’affidamento diretto perché l’impegno del Comune è cospicuo e occorreva quindi risparmiare ma soprattutto organizzare un servizio efficiente. Una sfilza di critiche alle scelte del Comune che verosimilmente saranno riprese nel corso di una campagna elettorale che si preannunzia con i botti. Vedremo!

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