Un intervento d’urgenza estremamente delicato ha segnato un importante passo avanti per la sanità siciliana. All’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, l’équipe dell’Unità operativa complessa di Oculistica, diretta dal dottor Alberto Belluardo, ha operato un paziente arrivato in Pronto soccorso con una grave perforazione corneale su un precedente trapianto, aggravata dalla presenza di un descemetocele, una condizione […]
CRISTIANO RIFORMISTI IN SINERGIA CON I FORCONI
07 Mar 2012 04:16
Le motivazioni che hanno spinto i siciliani ha recarsi a Palermo per protestare, sono molteplici. I Siciliani si sono stancati di non essere rappresentati dai vari politici, di essere stati dimenticati e lasciati in un totale abbandono. Lo sconforto, lo scoraggiamento, la sfiducia alla politica hanno dato lo stimolo primario per rimboccarsi le maniche e iniziare a chiedere con pugno i propri diritti, diritti che spettano. Diritti che nessun politico locale e regionale è riuscito a sostenere. Il politico locale non è riuscito neanche a gestire gli evidenti problemi. I siciliani, adesso mirano ad una politica che difenda l’eccellenza e la qualità siciliana, e si scontrano giornalmente con le istituzioni. I Politici, ultimamente, si sono prodigati per cercare di sanare le problematiche cercando di avviare un colloquio e un confronto di tematiche importanti basate sullo sviluppo della nostra economia ma ad oggi non sono riusciti a fare molto, solo parole e lunghi discorsi che non hanno portato alle soluzioni.
Per apportare cambiamento dobbiamo riuscire a lavorare in sinergia. Sono d’accordo che lavorando insieme si possa trovare la giusta strada per uscire dalla crisi e soprattutto sono in linea con i siciliani che protestano, perché dobbiamo riuscire a cambiare il registro politico, tornando ad una politica nella quale i cittadini siano titolari nella scelta del proprio rappresentante. I Siciliani che oggi hanno occupato l’assemblea regionale sono aperti al dialogo per trovare soluzioni che sono sempre state negate, ed oggi esigono di essere ascoltati e soprattutto vogliono risposte celeri. Uomini, che rappresentano una Sicilia unita in un azione di coraggio per un sano cambiamento istituzionale, uomini oggi che sono la voce del popolo siciliano e non solo.
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