Scoppia il caso nel ragusano sul trattamento e la conservazione dei beni bioantropologici. Al centro della polemica c’è il recente trasferimento all’interno di un presidio ospedaliero della mummia attribuita a Olivio Sossi, celebre pittore del XVIII secolo, per essere sottoposta a un esame TC (Tomografia Computerizzata). La salma, solitamente custodita all’interno della Basilica di Santa […]
Covid: quasi 600 nuovi contagiati in Sicilia, si valutano zone rosse e cordini protettivi per le città metropolitane
16 Ott 2020 19:37
Significativo il numero dei guariti: 121. Anche gli accessi in terapia intensiva vedono un incremento lieve: sei pazienti in più rispetto alla giornata di ieri. Dieci le vittime. Nelle province si registrano: 76 casi ad #Agrigento, 26 a #Caltanissetta, 154 a #Catania, 11 ad #Enna, 43 a #Messina, 173 a #Palermo, 15 a #Ragusa, 22 #Siracusa e 58 a #Trapani.
Un esercito di camici bianchi per contrastare la diffusione del Coronavirus nel territorio delle Aree metropolitane di Palermo, Catania e Messina e creare una sorta di “cintura di protezione”. Con una propria ordinanza, il presidente della Regione Nello Musumeci ha infatti autorizzato le tre Aziende sanitarie provinciali, competenti per territorio, a implementare il numero delle Unità speciali di continuità assistenziale (Usca) già istituite, fino al raggiungimento dello standard di una Unità ogni venticinquemila abitanti.
Le Asp potranno fare ricorso al nuovo personale sanitario attingendo anche dagli elenchi che si stanno formando attraverso il bando predisposto dal Policlinico di Messina per l'avvio della campagna regionale di screening epidemiologico. Va ricordato che l'avviso, pubblicato sul sito dell’Azienda ospedaliero-universitaria messinese e che ha già visto l'adesione di oltre tremila professionisti, scade martedì prossimo.
© Riproduzione riservata