Bianco e scintillante. E non poteva essere che così il compleanno-party della showgirl Diletta Leotta che a Ferragosto ha festeggiato i suoi 30 anni in una storica villa di Catania, assieme ad amici e parenti. Una festa resa ancora più scintillante dal cielo stellato, fatto da migliaia di lucette, che ha praticamente coperto tutta l’area della festa, piscina compresa, offrendo un effetto davvero molto bello. A curare questo aspetto è stato Simone Dibenedetto, dell’omonima azienda di Monterosso Almo. Un cielo stellato che è stato ammirato da tutti gli invitati ma anche una altalena luminosa dove la stessa Diletta si è dondolata per qualche scatto fotografico.
“Siamo stati chiamati per rendere l’atmosfera della festa più scintillante – racconta Simone – Il nostro lavoro ci porta ad esaudire le richieste dei nostri clienti e così abbiamo cercato di studiare un effetto che potesse stupire il più possibile. Allestimenti che curiamo in ogni dettaglio e anche in questa occasione, e ne siamo stati onorati, abbiamo trovato il consenso degli invitati”. Una festa scintillante ma sui social non sono mancate le “scintille”, ovvero delle polemiche perché a bordo piscina hanno sfilato delle donne in abito bianco con sopra dei paralume. Per alcuni web navigatori è stato un po’ troppo e si è arrivati a fare paragoni anche azzardati come l’uso del burka. Un’idea, quella delle donne paralume, tutta ragusana, perché giunta dal wedding designer Luca Melilli che ha curato i vari aspetti organizzativi della festa.
E dice: “White&shining: questo il tema della scenografia pensato per la festa di Diletta Leotta. La richiesta iniziale era di riprodurre un’atmosfera total white, a partire dal dress-code degli ospiti. Parola d’ordine, pero’, era stupire. Facendo leva sull’effetto shining che e’ nello stile di Diletta, abbiamo deciso di catapultare gli ospiti in una dimensione si’ elegante, ma vagamente onirica e con effetti decisamente sparkling. A inizio festa, quattro eleganti figure femminili dalle parvenze floreali hanno accolto gli ospiti per poi diventare dee della luce, giocando e muovendosi con sfere di luce tra gli ospiti, fino a trasformarsi in eleganti donne abat jour, eteree come sculture viventi che hanno accompagnato il taglio della torta di Diletta. La loro esibizione e’ stata inserita all’interno di momenti di animazione con tra l’altro trapezisti, acrobati e ballerine, per una serata dall’atmosfera vagamente felliniana”. Insomma ben altro di donne-oggetto evocate sui social.
fonte Michele Barbagallo – La Sicilia