Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
Coronavirus: riabilitazione a distanza per bambini disabili. Accade a Ragusa con l’associazione Piccolo Principe
28 Apr 2020 18:46
È possibile ottenere risultati significativi mediante la riabilitazione a distanza? L’Associazione Piccolo Principe lo ha reso possibile. In un momento in cui la costrizione in casa e il cambiamento di routine hanno fatto emergere nuovi e importanti problemi comportamentali nei bambini affetti da severi deficit cognitivi, le famiglie non potevano essere lasciate sole e disorientate a gestire una quotidianità spesso troppo lunga.
Occorreva costruire nuovi percorsi, reinventarsi in un’azione educativa congiunta con la famiglia, pensare, programmare e costruire un’interazione nuova con il bambino “a distanza”, accompagnare le figure genitoriali nell’utilizzo di piattaforme digitali e guidarli nella costruzione degli apprendimenti.
Ad una prima lettura potrebbe sembrare paradossale, ma la didattica a distanza è centrata sulla relazione. Presume la costruzione di una relazione diversa della mamma con il bambino, dell’educatore con le figure genitoriali e del bambino con i nuovi punti di riferimento educativi, virtuali e reali, che lo guidano.
Adesso il bambino, attraverso le video lezioni, può interagire solo virtualmente con l’educatore, e questi costruire su tempi di attenzione a volte minimi, per allungarli e ampliarli, sapendo che è possibile farlo. Occorrono tecniche, preparazione e passione per questo lavoro, e credere in loro, nei bambini.
Fondamentale diventa poi accertare l’efficacia degli strumenti adottati, in un processo di costante verifica e miglioramento delle modalità di fruizione dei contenuti digitali, mediante un’analisi congiunta con la famiglia, tenendo conte delle specificità che caratterizzano ogni bambino.
E chissà che questo non sarà da volano per il futuro, quel futuro sognato da tutti, dove ad ogni bambino, ovunque esso sia e qualunque sia il suo stadio di sviluppo, venga garantito il diritto all’istruzione e alla riabilitazione. Il Piccolo Principe farà di tutto per renderlo Possibile.
Proprio la scorsa settimana l’associazione ha rinnovato la propria immagine con un nuovo logo e ha lanciato anche la nuova piattaforma digitale all’indirizzo www.piccoloprincipeonlus.it
Non un sito ma un luogo di interazione, di informazione sulle attività del Piccolo Principe nei centri e di formazione, con l’obiettivo di attirare nel territorio le migliori professionalità italiane ed internazionali e di innalzare la qualità del lavoro e le competenze dei terapisti della riabilitazione.
© Riproduzione riservata