Scoppia il caso nel ragusano sul trattamento e la conservazione dei beni bioantropologici. Al centro della polemica c’è il recente trasferimento all’interno di un presidio ospedaliero della mummia attribuita a Olivio Sossi, celebre pittore del XVIII secolo, per essere sottoposta a un esame TC (Tomografia Computerizzata). La salma, solitamente custodita all’interno della Basilica di Santa […]
CONTINUANO I FESTEGGIAMENTI IN ONORE DELL’ADDOLORATA A MODICA.
19 Set 2014 11:00
Continuano i festeggiamenti nella parrocchia San Giovanni Evangelista di Modica Alta in occasione di Maria Addolorata. Il tema della povertà dell’esortazione apostolica Evangelii Gaudium di Papa Francesco, scelto come motivo di fondo dell’intera settimana, è stato ben evidenziato da tutti i predicatori che si sono alternati nelle varie celebrazioni quotidiane. Dal futuro diacono Paolo Catinello che in un’atmosfera di grande commozione ha raccontato la sua chiamata al sacerdozio come inscindibilmente legata al servizio per i poveri. Proseguendo col frate cappuccino Emiliano Strino che insieme al parroco e ai ministri straordinari ha percorso le strade della parrocchia portando parole di consolazione e di speranza ad anziani ed ammalati, celebrando poi la sera in mezzo alle case della gente. Un partecipato momento serale esteso a tutta la città è stato la veglia per la pace. Il prossimo appuntamento di particolare rilevanza sarà proprio con un testimone di pace e di giustizia, il prete palermitano don Cosimo Scordato che sabato 20 settembre alle 18 presenterà la sua ultima fatica letteraria “Dalla mafia liberaci o Signore” e racconterà la sua esperienza in una periferia esistenziale sulle orme dell’amico e beato don Pino Puglisi di cui è stato collaboratore.
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