Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
Conferito al modicano Domenico Pisana il premio “Magister Vitae”
04 Set 2017 07:41
Conferito a Domenico Pisana, lo scorso 2 settembre a San Vito Lo Capo, centro turistico della provincia di Trapani, il Premio Letterario “ Magister Vitae” , essendo stato scelto tra gli autori e poeti siciliani che si sono distinti con le loro pubblicazioni nel settore della cultura, della poesia e della saggistica. La serata ha visto una numerosa partecipazione di personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo, dell’arte e della musica, nonché la presenza al completo della Giuria del Premio, presieduta da Antonio Ruggirello, e composta, fra gli altri, da Antonio Tobia, Presidente della Libera Università “Tito Marrone” di Trapani, Renato Lo Schiavo , storico, scrittore, saggista e docente di latino e greco al Liceo Ximenes di Trapani; Marco Scalabrino, poeta, saggista e traduttore; Max Firreri, giornalista collaboratore di Avvenire , Corriere.it e Repubblica.it; Rita Barraco Platamone del FAI, Arianna Maggio, pittrice.
“Conterraneo di altri illustri figli di Modica, tra cui Salvatore Quasimodo, al quale peraltro è intitolato il Caffè Letterario del quale egli è oggi Presidente, il rigore morale e stilistico e le tematiche esistenziali e filosofiche – si legge nella motivazione del Premio – contraddistinguono la scrittura di Domenico Pisana. Nel suo intenso ordito lirico, Domenico Pisana palesa l’attitudine a fare interrogare il lettore sul senso dell’esistenza, sulla crisi culturale e sociale che investe la contemporaneità, sull’imperante declino dei valori nella nostra società e si propone quindi il fine di esortarlo, attraverso la poesia, a resistere e a lottare contro ogni bruttura del mondo. Teatri della sua scrittura, fra gli altri, i luoghi della sua terra iblea: Scicli, Comiso, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo, Pozzallo, Donnalucata. Questo riconoscimento va, così, a un uomo e uno scrittore che, pur attento testimone della nostra era globalizzata, è siciliano a tutto tondo nello spirito, nei sentimenti e nella memoria”.
© Riproduzione riservata