Riparte martedì 7 aprile “Salute a Bordo”, la campagna itinerante di screening promossa dall’ASP di Ragusa con l’obiettivo di avvicinare i servizi di prevenzione ai cittadini dei dodici comuni iblei. Dopo il successo registrato lo scorso dicembre, l’iniziativa torna sulle strade del territorio con un motorhome attrezzato che porterà informazione, esami e servizi direttamente nelle […]
Conferenza su “condizione giovanile e società complessa”
16 Gen 2011 18:09
Essere giovani è stato probabilmente più difficile in passato che ai giorni nostri, almeno dal punto di vista delle condizioni materiali ed economiche. Oggi lo è senz’altro di più dal punto di vista psicologico ed esistenziale. Un grande aiuto è rappresentato dalla Conferenza sulla “Condizione Giovanile e Società Complessa” che si terrà a Scicli presso Palazzo Spadaro martedì alle ore 18,30. Il relatore della conferenza sarà la Dott.ssa Valeria Conte, psicoterapeuta ed esponente dell’indirizzo psicologico gestaltico.
La ragione di tale difficoltà risiede secondo molti nella parola “libertà”.La libertà è il sommo bene per l’uomo, contrariamente a quanto comunemente si crede, la possibilità di scegliere fra diverse opzioni genera spesso, in molti, ansia o addirittura angoscia. In altre epoche il destino di ciascuno era in larga parte deciso dalla nascita; i figli continuavano l’attività del padre; non parliamo delle donne, relegate in casa. Cercare di soddisfare i bisogni primari, quelli alimentari in primo luogo, impegnava spesso tutte le energie degli individui. Per le classi inferiori, una vita spirituale poteva essere sperimentata all’interno degli indiscutibili dogmi della Chiesa.
Oggi ogni giovane ha davanti a sé una quantità di opzioni e di possibilità ignote in passato per quanto riguarda il proprio futuro lavorativo, sentimentale, spirituale. Anzi è la stessa società che esige da lui una completa realizzazione dei propri talenti e delle proprie inclinazioni. Dall’altro, l’organizzazione sociale frappone una miriade di ostacoli alla autorealizzazione individuale. Non deve sorprendere se spesso si assiste a quella che Fromm ha chiamato “fuga dalla libertà”. Il giovane, avvertendo l’ansia della scelta come intollerabile, può consegnarsi ai paradisi artificiali della droga, può rifugiarsi in internet e smettere di interagire “realmente” con i propri coetanei.
Diventare adulti è da tempo uno dei “mestieri più ardui” e confrontarsi grazie questa conferenza può aiutare a capirsi dentro. (Elisa Montagno)
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