Nuove opportunità nel settore sanitario in Sicilia. L’ASP di Ragusa ha indetto un importante concorso pubblico per la copertura di 56 posti di dirigente medico, affiancato da un percorso di stabilizzazione che riguarda altri 38 lavoratori precari del comparto sanità. Un doppio intervento che punta a rafforzare l’organico e migliorare i servizi offerti ai cittadini. […]
COMISO, SFRATTO AI DANNI DEL MOTO CLUB KASMENE
16 Apr 2012 06:52
“Da alcuni anni, per la precisione dal marzo 2008, Comiso ha visto la nascita di un Club voluto e animato da alcuni appassionati di motociclismo. Il Moto Club Kasmene di Comiso ha aggregato un cospicuo numero di associati e prodotto numerosissime iniziative, riuscitissime e molto partecipate, volte all’aggregazione di appassionati delle due ruote e alla diffusione dei valori legati alla passione per la moto. Da circa un anno, con mia grande soddisfazione, al Moto Club Kasmene di Comiso è stata affidata un’ala dell’ex macello, ora denominato Area G. La mia soddisfazione era dovuta a due ordini di motivi: in primis, ho ritenuto giusto e sacrosanto consentire ai tesserati del club di riunirsi in un locale pubblico, così come avviene per altre importanti realtà comisane legate alla passione per le due ruote. In secundis, ho apprezzato il gesto dell’amministrazione comunale poiché finalmente l’Area G, voluta e realizzata grazie al mio impegno personale ma soprattutto grazie alla lungimiranza e volontà della precedente amministrazione comunale, entrava in funzione, dopo anni di colpevole inerzia degli attuali amministratori. Vorrei precisare infatti che l’opera – costata 185.000 Euro e finanziata dall’Assessorato Regionale al Turismo, Comunicazione e Trasporti il 20/06/2006, ultimata il 23/09/2008 e collaudata il 15/10/2008 – è rimasta chiusa per un anno e inaugurata dall’attuale amministrazione comunale a ottobre 2009, promettendo alla cittadinanza e soprattutto ai giovani comisani la realizzazione di varie attività culturali, tra cui la realizzazione di una sala di registrazione insonorizzata per lo svago degli amanti della musica (a oggi inutilizzata). Promesse non mantenute, come sempre è capitato in questi ultimi anni. L’Area G, a parte le attività promosse dal Moto Club, è totalmente abbandonata a se stessa e fin qui non esistono attività culturali degne di essere definite tali.
Ora, a distanza di un quasi un anno dall’affidamento di un’ala dell’Area G al Moto Club, mi risulta che l’amministrazione ha fatto marcia indietro, intimando agli associati di liberare i locali a loro affidati e quindi costringendoli a trovare un’altra sede sociale.
Chiedo quindi all’amministrazione comunale di rivedere questa scelta incomprensibile che, oltre a danneggiare il Moto Club Kasmene, getta un’ombra sulla gestione dell’Area G che rimane nuovamente una scatola vuota, ben lontana da come era stata immaginata. Annuncio che sulla vicenda chiederemo delucidazioni agli amministratori in sede consiliare”.
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