COME VA A FINIRE?

Egregio Direttore,

la Corte Costituzionale ha decretato l’illegittimità, nelle cinque regioni a statuto speciale, delle sanzioni per gli enti che hanno sforato il tanto temuto Patto di Stabilita. Con la sentenza 219/2013, la Consulta mette, dunque, fine alle querelle sull’efficacia anche in Sicilia dei provvedimenti in azione nel momento in cui la Corte dei Conti decreta lo sforamento degli equilibri di bilancio.

Un quadro sanzionatorio pesantissimo che impedisce agli enti non in regola di procedere a nuove assunzioni, all’accensione di nuovi mutui e il taglio (o la restituzione) del 30% delle indennità di sindaci, e singoli amministratori. Un meccanismo punitivo che determina inoltre il taglio dei trasferimenti da parte del governo nazionale verso gli stessi enti, pari alla cifra sforata.

Fermo restando che fra gli addetti ai lavori c’è chi pensa che lo Stato non si lascerà sfuggire una così importante fonte di introito e, come accade spesso, rifarà la norma cercando di aggirare il problema di incostituzionalità, in barba ai poteri sanciti dalla Carta,

Quali saranno, a breve, gli effetti sul nostro Comune?

E il taglio delle indennità, del 30%, c’é stato? Sarà mantenuto? Non é stato spacciato, per caso, come libera iniziativa? Si procederà con le assunzioni, almeno dei dirigenti che mancano?

Lettera firmata

 

 

 

 

 

 

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