Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
COLPITO A BASTONATE PER RAPPORTI DI MAL VICINATO
02 Ago 2010 19:57
S.D.C., comisano di anni 32, e G.C., vittoriese di anni 23, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per concorso in lesioni personali aggravate. Alcuni giorni addietro, a seguito di segnalazione di un litigio in atto in contrada Boscorotondo, una pattuglia del Commissariato si recava sul posto e verificava che vi era una persona ferita che veniva condotta in ospedale dove veniva giudicata guaribile in 25 giorni per traumi vari. Il ferito era stato colpito con un bastone di legno da due suoi vicini di casa per futili motivi derivanti da cattivi rapporti di vicinato. La vittima non ha inteso sporgere denuncia, ma si è proceduto d’ufficio in quanto le lesioni sono state giudicate guaribili in oltre 20 giorni e, inoltre, perché era stato utilizzato un oggetto atto ad offendere, il bastone appunto, che veniva sottoposto a sequestro. R.B., siracusano di anni 34, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per truffa e spendita di monete false. Nel giugno scorso, una pattuglia di Volante veniva fermata da un fruttivendolo di Vittoria il quale riferiva che un cliente aveva comprato della frutta per un ammontare di 10 euro pagando con una banconota di euro 100. Il fruttivendolo consegnava il resto di euro 90 e solo dopo che il cliente si allontanava a bordo di un’autovettura, una Opel Corsa, al commerciante veniva il dubbio che potessero essere soldi falsi. La banconota veniva acquisita e trasmessa alla Banca d’Italia per ulteriori accertamenti. Il fruttivendolo era riuscito a prendere il numero di targa dell’auto il che permetteva di risalire a R.B., con precedenti specifici, e già conosciuto dagli Uffici della Questura di Siracusa, riconosciuto senza ombra di dubbio dalla vittima per colui che gli aveva rifilato i 100 euro. Alcuni giorni addietro è pervenuta la risposta della Banca d’Italia che ha accertato la falsità della banconota. Pertanto, R.B. è stato segnalato in stato di libertà all’autorità giudiziaria. P.P., vittoriese di anni 26, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per maltrattamenti in famiglia, minacce ed ingiurie. Il medesimo, infatti, è stato denunciato dalla convivente al culmine, a dire di quest’ultima, dell’ennesima lite a seguito della quale la donna sarebbe stata picchiata, minacciata ed insultata pesantemente. La vittima ha raccontato che simili atteggiamenti violenti si sono verificati più volte in passato, ma non aveva mai sporto denuncia per paura. Tuttavia, a seguito dell’ultimo episodio, ha deciso di denunciare i fatti in quanto non più disposta a subire tale trattamento.
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