Cigli ed incroci infestati di erbacce. Pericoli per gli utenti delle strade. Il Libero Consorzio destina nuove somme per i lavori

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Strade limitate nella loro larghezza e per di più infestate da erbacce che crescono indiscriminatamente per tutto il periodo dell’anno accentuandone il pericolo nei mesi estivi. Protestano gli automobilisti, i ciclisti, i motociclisti e chi ama “macinare” qualche chilometro a piedi per tenersi in forma tenendo le dovute cautele nel transitare sulle strade. Lo stato di degrado delle arterie di competenza sia comunale che provinciale è massimo. Le “rotonde” sparse sulle strade provinciali per regolamentare meglio in traffico sono nell’incuria, si salvano solo quelle curate da associazioni o da privati imprenditori. Le erbe e le piante infestanti lungo gli incroci e le intersezioni nelle strade rappresentano un serio disagio.

Pericoloso transitare con il rischio incendi a bordo strada.

Se la pulizia è assente non da meno è la scerbatura e lo sfalcio dei cigli stradali e delle aiuole spartitraffico che regolano la viabilità. Le erbacce sono già nella fase di essiccamento e rappresentano un pericolo per le carrozzerie degli automezzi. Il passaggio delle auto, rasentando la parte esterna della carreggiata, provoca danni alla verniciatura dei mezzi e rischiano di creare problemi agli stessi automobilisti. Il Libero Consorzio comunale di Ragusa, lo scorso 3 febbraio, ha iniziato un’opera di rimozione delle erbe e delle piante infestanti nelle strade di sua competenza con un appalto aggiudicato ad una ditta di Modica destinando la somma di 120 mila euro. In considerazione che queste risorse economiche sono in fase di ultimazione, ha disposto ed approvato un secondo contratto esecutivo, affidato sempre alla stessa ditta, che destina una ulteriore somma di 40 mila euro per concludere l’opera di bonifica delle strade del territorio ragusano di sua competenza. Naturalmente gli interventi nelle arterie di competenza dei singoli
comuni iblei sono a acarico delle casse di questi enti locali.

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