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Chiaramonte, le casse comunali sono in uno stato critico. L’opposizione: “Amministrazione immobile”
17 Mag 2023 16:31
Situazione finanziaria critica al Comune di Chiaramonte Gulfi. Un problema noto, purtroppo: il comune montano non naviga in acque tranquille, tutt’altro. E a sollecitare l’amministrazione comunale ci pensano i consiglieri di opposizione Gaetano Iacono, Simona Riggio, Jessica Stracquadaini e Samuele Cultrera. In particolare, i consiglieri tacciano di immobilismo l’amministrazione comunale perchè non ha saputo, a loro parere, intervenire seriamente circa la situazione finanziaria dell’Ente. In particolare, dopo un anno di amministrazione, i consiglieri ricordano che non si è intervenuti neanche per i debiti fuori bilancio e le tante imprese che devono essere pagate dal Comune. I dipendenti, inoltre, aspettano gli arretrati e i buoni pasto.
I DEBITI DEL COMUNE DI CHIARAMONTE
Secondo quanto dichiarato da Mario Cutello, sindaco di Chiaramonte, gli uffici avrebbero calcolato un passivo di oltre 9 milioni di euro. Ma secondo l’opposizione, il Comune continua a navigare a vista: “I revisori avevano indicato, già nel 2022, la necessità di un piano di riequilibrio e non ve n’è neanche l’ombra. Invece l’amministrazione ha portato in approvazione il rendiconto 2021”, spiegano in una nota.
“Ricordiamo che – continuano i consiglieri di opposizione – nel 2021 il rendiconto di gestione segnava un disavanzo di oltre 1 milioni e 200mila euro e doveva esserci un provvedimento di ripiano di questo disavanzo entro febbraio del 2023: ad oggi non è stato approvato. Si vuole lasciare l’ingrato compito a un commissario ad acta lavandosene le mani alla Ponzio Pilato?”.
Inoltre, le opposizioni spiegano che in questa situazione sarebbero stati bloccati i trasferimenti statali al Comune: si tratta di euro 1.332.065,55 per l’anno 2021, di euro 1.275.983,75 per l’anno 2022, di euro 97.431,37 per l’anno 2023.
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