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CHAGALL IL COLORE DELL’AMORE
04 Mag 2017 14:44
Potremmo definirlo un turbinio di emozioni ,quello che le opere di Marc Chagall ,riescono a suscitare nell’animo dello spettatore ,davvero riduttivo chiamarle semplicemente dipinti ,perché le immagini di vita ,lo sprazzo dei colori gettati quasi a caso ,l’esaltazione delle cromie , impressionano l’occhio e quasi lo turbano ,dal rosso intenso ,gialli e blu che prendono la totalità della tela, raffigurati poi, si possono scrutare personaggi reali e fantasiosi di un mondo interiore che traspare ma non si definisce come in un sogno ad occhi aperti .
Una mostra curata ,specificatamente , nei dettagli ; Si potranno ,infatti , visitare fino all’1 ottobre presso l’ex Convitto Ragusa di Noto alcune opere di Marc Chagall e Ottavio Missoni. “Sogno e colore”, quadri e arazzi, tela e tessuto, dipinti e maglia in un gioco di luci spettacolare . Due maestri del colore, artisti che non si sono mai incontrati se non in questa mostra, attraverso le loro opere.
Marc Chagall è stato il pittore più importante che la Bielorussia abbia avuto. Nato a Liosno, presso Vitebsk il 7 luglio 1887, il suo vero nome è Moishe Segal; il nome russo sarebbe stato Mark Zakharovic Sagalov, abbreviato in Sagal, che secondo la trascrizione francese sarebbe poi diventato Chagall.
Lo “Chagall artista “ che noi comuni mortali percepiamo attraverso le opere esposte ,è lo stesso che hanno studiato nelle accademie più prestigiose del mondo ,che ha coinvolto studiosi e critici ;Non può esserci emozione più grande del ritrovarsi davanti ad esemplari,unici , spettacolari come: “Le Amoureux sur fond Jaune” un grande olio del 1960, proveniente da collezione privata, oltre 100 acqueforti dal ciclo della Bibbia; e la coloratissima e mai prima esposta serie di Litographie I, dove si ripercorre l’evoluzione della poetica di Chagall attraverso i temi più cari all’artista
Uno dei più grandi critici d’arte del nostro Italiani Cesare Brandi, ha scritto ,:<< questa mostra,è una grande occasione per riportare in scena le atmosfere che questi due grandi artisti hanno indagato con il loro lavoro: in Chagall il sogno e la favola; in Missoni il colore e la magia>>.
La mostra, curata da Luca Missoni con la direzione artistica di Sara Pallavicini e Giovanni Lettini, è un progetto di Contemplazioni Srl, promosso da Fenice Company Ideas di Gianni Filippini, e vede il patrocinio della Città di Noto patrimonio dell’Umanità e bene Unesco dal 2002, in collaborazione con la Fondazione Ottavio e Rosita Missoni.
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