Caro carburante: la Regione stanzia 25 milioni di aiuti a trasporti, agricoltura e pesca

Una risposta alla crisi che sta colpendo il tessuto produttivo dell’Isola. Il governo della Sicilia accelera e mette sul tavolo un emendamento da 25 milioni di euro per fronteggiare l’emergenza legata al caro carburanti, una delle principali criticità degli ultimi mesi.

La misura, definita come “pacchetto caro carburante”, nasce con l’obiettivo di sostenere i settori più esposti all’aumento dei costi energetici, aggravati dal contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti. In prima linea il comparto dell’autotrasporto merci, già duramente colpito da rincari che stanno mettendo a rischio la sostenibilità economica delle imprese.

Ma l’intervento non si limiterà ai trasporti. Il piano sarà esteso anche ad agricoltura e pesca, due pilastri fondamentali dell’economia siciliana, anch’essi messi sotto pressione dall’aumento dei costi di produzione.

Sul tema del sistema EU ETS, indicato dagli operatori come uno dei fattori che hanno contribuito all’aumento dei costi, Schifani chiarisce i limiti di intervento della Regione: trattandosi di una normativa europea, l’azione potrà essere solo indiretta, attraverso una pressione istituzionale nei confronti del governo nazionale.

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