Carmelo Gurrieri bronzo tricolore nella spada non vedenti: orgoglio ibleo ai Campionati Italiani Paralimpici

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Una medaglia che vale impegno, talento e passione. Carmelo Gurrieri, portacolori della Conad Scherma Modica, ha conquistato un prestigioso bronzo nella categoria spada maschile non vedenti ai Campionati Italiani Paralimpici andati in scena a Siena. Un risultato che conferma l’atleta modicano tra i migliori interpreti nazionali di una disciplina in forte crescita, sia numerica che tecnica.

La categoria, tra le più affollate e combattute della manifestazione, ha visto salire sul podio ben tre atleti under 20, a conferma del ricambio generazionale e della bontà del lavoro di promozione della scherma paralimpica. Gurrieri ha superato brillantemente il girone preliminare con una sola sconfitta e si è poi imposto agli ottavi contro Sinani (15-8) e ai quarti sul pisano Pesaresi (15-7), prima di cedere in semifinale al vicentino Frizzo.

Nella stessa gara, buone prove anche per Tommaso Ferraro e Antonio Carnazza, classificatisi rispettivamente al 10º e 11º posto. In pedana anche le ragazze in carrozzina: Maria Boscarino ha chiuso al 7º posto nella spada femminile Cat. B, mentre Nicoletta Di Rosa si è classificata 11ª nella Cat. A.

Ma il fine settimana è stato ricco anche per il settore giovanile. A Caltagirone, nella II Prova Regionale del Trofeo Promozionale Esordienti e Prime Lame, la Conad Scherma Modica ha partecipato con ben 22 piccoli atleti under10, confermando un vivaio in fermento.

Una festa della scherma all’insegna dell’inclusione e del gioco, con bambini suddivisi in categorie a seconda dell’esperienza e dell’equipaggiamento (armi in metallo o in plastica). Tra i partecipanti, nomi come Gaia Falzone, Leonardo Galfo, Giulia Gurrieri, Moreno Grizi e Amelia Roccuzzo, che rappresentano la nuova linfa per una società sempre più protagonista anche fuori dalle pedane.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it