Carenza di ossigeno terapeutico nelle farmacie della provincia: scatta l’allarme istituzionale

Torna l’allarme ossigeno terapeutico nel territorio ibleo. La vicepresidente del Consiglio comunale di Ragusa, Rossana Caruso, ha inviato una formale segnalazione via PEC alle massime autorità regionali e provinciali per denunciare l’ennesima emergenza legata alla indisponibilità di ossigeno gassoso terapeutico nelle farmacie. Non è la prima volta che accade: già qualche mese fa, una prima carenza di ossigeno terapeutico, si era registrata in provincia di Ragusa.

La comunicazione è stata indirizzata al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, al direttore generale dell’Asp di Ragusa Giuseppe Drago e al prefetto della provincia di Ragusa Tania Giallongo, a seguito di quanto accaduto nella mattinata odierna, quando numerosi pazienti non hanno potuto reperire un presidio sanitario fondamentale per la terapia domiciliare.

Ossigeno introvabile, pazienti costretti al pronto soccorso

Secondo quanto segnalato dalla vicepresidente Caruso, la persistente carenza di ossigeno terapeutico sta producendo effetti estremamente gravi: molti pazienti, soprattutto anziani e soggetti fragili, sono costretti a recarsi nei pronto soccorso per sopperire alla mancanza del trattamento a domicilio.

Una situazione che aggrava ulteriormente la pressione sul sistema sanitario, già messo a dura prova, e che rischia di trasformarsi in una vera e propria emergenza di sanità pubblica.

“L’ossigeno terapeutico gassoso è un presidio indispensabile per l’assistenza territoriale. La sua indisponibilità rappresenta una grave lacuna nell’erogazione dei servizi sanitari, con rischi concreti per la salute pubblica e per la tutela dei soggetti più fragili”, si legge nella nota inviata alle autorità.

Appello alle istituzioni: “Intervento immediato e risolutivo”

Rossana Caruso chiede un intervento urgente e risolutivo, affinché venga ripristinata senza ulteriori ritardi la regolare fornitura di ossigeno destinato alla terapia domiciliare, nel pieno rispetto del diritto alla salute sancito dalla Costituzione.

Un appello che accende nuovamente i riflettori su una criticità strutturale del sistema sanitario territoriale, che richiede soluzioni immediate e durature, prima che l’emergenza diventi irreversibile.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it