Super bonus e bonus fiscali. La Regione Siciliana non li acquisterà

La Regione Sicilia, al pari di tutte le altre e degli enti pubblici, non potrà acquistare alcun credito relativo ai bonus edilizi dopo il dcreto del 16 Febbraio scorso del Governo nazionale. Lo ha confermato il Presidente Schifani nonostante il pressing di molti parlamentari ed una prima decisione in tal senso.

Il vice premier Tajani spiega cosa sta succedendo

La decisione ”per tutelare il bilancio dello Stato” ha detto il vice premier e ministro degli Esteri, intervenendo a Radio anch’io. ”Il governo Conte non ha posto controlli e limiti, non ha pianificato l’utilizzo di questo sistema e oggi ci troviamo ad avere molti miliardi che rischiano di diventare debito pubblico. Ma non si possono far comprare i crediti agli enti pubblici, alle regioni, ai comuni, perché questo significa gravare il debito pubblico”, ha spiegato Tajani. Quindi ”per tutelare il bilancio dello Stato si è deciso di bloccare i crediti”.

La decisione del Presidente Schifani

In merito al provvedimento che ha fermato il “Superbonus” edilizio, Schifani ha precisato che «la Regione si adeguerà alla scelta di Roma, ma è inutile appellarsi al mio governo per eventuali deroghe, come hanno fatto alcune forze di opposizione. Mi auguro che in sede di conversione del decreto del governo nazionale siano inserite le opportune verifiche per limitare al massimo l’impatto per le imprese del settore e chiudere una misura che ha creato un buco di 100 miliardi».

In difficoltà anche i sindaci siciliani

Anche i sindaci siciliani, molti dei quali di centrodestra, sono stati colti alla sprovvista dalla decisione del governo Meloni. Avevano espresso la volontà di acquistare i crediti d’imposta per gli incentivi fiscali, come il bonus 110, fissando una videoconferenza con i rappresentanti degli enti locali per pianificare le procedure e i dettagli. Tuttavia, ora sono costretti ad annullare l’incontro poiché il decreto legge del 16 febbraio 2023 numero 11 proibisce alle pubbliche amministrazioni di acquisire crediti d’imposta. Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’ANCI Sicilia, hanno preso atto della nuova normativa e si augurano che il governo intervenga rapidamente con misure a sostegno delle imprese per favorire la cessione dei crediti maturati e rimettere in moto l’economia. Questo è un momento critico di crisi economica, e gli enti locali erano pronti ad aiutare il sistema delle imprese.

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