La sanità ragusana si mette in movimento per raggiungere chi rischia di rimanere ai margini delle cure. Sono stati consegnati questa mattina, nel piazzale antistante il P.O. “Giovanni Paolo II” di Ragusa, i due nuovi motorhome clinici acquistati dall’ASP nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con un investimento complessivo di 490 mila euro. […]
Ragusa capitale dei classici: “TECHNE” accende il dibattito su lavoro, mito e tecnologia
30 Mar 2026 10:05
Sarà una mattinata all’insegna della cultura, della riflessione e dell’innovazione quella in programma il 31 marzo 2026 alle ore 9:00 all’Auditorium della Scuola dello Sport “Giambattista Cartia” di Ragusa. Protagonista l’evento “TECHNE – Il lavoro delle donne e degli uomini: mito, sapere e tecnologia”, inserito nel prestigioso progetto nazionale Classici Contro.
Un appuntamento che trasformerà la città in un vero laboratorio di idee, dove il dialogo tra passato e presente diventa chiave per comprendere il futuro del lavoro e della società.
Un parterre di relatori di alto profilo
A guidare l’incontro sarà la scrittrice Costanza Di Quattro, affiancata da un parterre di relatori di grande autorevolezza. Interverranno il magistrato di Cassazione Bruno Giordano, i docenti universitari Franco Giorgianni e Andrea Cozzo, insieme agli esperti Vincenzo Cassì e Andrea Guastella.
Un confronto multidisciplinare che metterà al centro il rapporto tra ingegno umano, evoluzione tecnologica e responsabilità civile.
Gli studenti protagonisti: il sapere diventa scena
Il cuore pulsante dell’evento sarà il laboratorio teatrale del Liceo Classico, dove gli studenti diventeranno protagonisti attivi, trasformandosi in veri “attori del sapere”.
Tra i momenti più attesi, la performance “Prometeo”, una rilettura corale del mito del fuoco e della tecnica che attraversa i secoli, da Esiodo fino alla contemporaneità.
Grande intensità anche per “All’unnici ri innaru a vintunura” e “Dal caos al Logos”, due quadri teatrali che ripercorrono la storia di Ragusa attraverso documenti d’archivio del Seicento, offrendo uno sguardo vivo e coinvolgente sul passato della città.
Spazio poi a “Ventuno. Tessitrici di civiltà”, un momento dedicato al ruolo sociale e storico del lavoro, in cui le studentesse daranno voce alla memoria collettiva, intrecciando narrazione e identità.
Tra memoria storica e impegno civile
Il programma approfondirà anche la storia locale, con un focus sull’Archivio di Stato e sulle cronache successive al terremoto che segnò profondamente il territorio ibleo.
A chiudere la mattinata sarà una potente lettura del poeta Nikiforos Vrettakos, con il monito: “Abbastanza ti han protetto l’ignoranza e la paura!”, un invito a superare i limiti attraverso conoscenza e consapevolezza.
La scuola come motore culturale
“Questo appuntamento non è solo un momento accademico – sottolinea la dirigente scolastica Nunziata Barone – ma la dimostrazione di come i nostri ragazzi sappiano abitare i classici, trasformando la teoria in azione scenica e impegno civile”.
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