Bimbo di 5 anni in ospedale con le ossa delle braccia e di una gamba rotte: condannato il padre

E’ stato ritenuto colpevole in primo grado per le lesioni gravi e aggravate causate al figlio di 5 anni. L’uomo, un 39enne di Scicli, difeso dall’avvocato Rinaldo Occhipinti, è stato condannato a 4 anni di reclusione dal giudice per le indagini preliminari, Gaetano Dimartino, davanti al quale è stato giudicato con rito abbreviato. Il pubblico ministero, Gaetano Scollo, aveva chiesto la condanna a 4 anni e 6 mesi. Il caso balzò alla ribalta nazionale. I fatti erano accaduti a Scicli, nel Ragusano. Il bambino era stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Modica il 4 febbraio del 2025: tumefazioni anche al volto, aveva radio e ulna del braccio sinistro, ulna del braccio destro e tibia e perone della gamba sinistra fratturate. Il personale sanitario aveva allertato le forze dell’Ordine insospettito dalla versione della madre che affermava che il piccolo era caduto dal letto. Il padre, un 39enne di Scicli, era stato arrestato il 22 febbraio dai carabinieri che avevano condotto le indagini. Il ricovero del 4 febbraio sarebbe avvenuto – secondo il racconto reso dal padre davanti al gip – , due giorni dopo le lesioni. Domenica 2 febbraio, il piccolo  – sempre secondo l’uomo – , sarebbe caduto a terra sbattendo il viso, appena finito di fare il bagnetto. Poi nel pomeriggio il nucleo famigliare, l’uomo, la madre del piccolo e il bambino, sarebbe andato a fare una passeggiata. La sera stessa, al rientro l’uomo aveva cercato di placare il bambino che era irrequieto, stringendolo a sé, da seduto, non rendendosi conto della forza esercitata. Aveva ammesso davanti al gip di avere procurato lui le fratture a suo figlio ma per contenerne lo stato di forte agitazione. Nella successione temporale, dopo quella domenica, il giorno successivo, l’uomo si era recato al lavoro a Modica, lasciando la donna e il piccolo a casa. Martedì 4 febbraio la chiamata al 118, il trasferimento in ospedale e la chiamata ai carabinieri da parte del personale medico.

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