Un aumento stabile in busta paga e gli arretrati dal gennaio 2024: è quanto arriverà con lo stipendio di novembre a 1.389 dipendenti del comparto dell’Asp di Ragusa. L’azienda sanitaria ha riconosciuto loro il differenziale economico di professionalità, il cosiddetto Dep, cioè la progressione economica all’interno dell’area di appartenenza. Il beneficio riguarda il personale dei […]
BCE “I PAESI CON DEBITO ELEVATO SIANO PRUDENTI”
26 Set 2019 10:24
ROMA (ITALPRESS) – “L’orientamento complessivo delle politiche di bilancio nell’area dell’euro dovrebbe mantenersi moderatamente espansivo, fornendo un certo sostegno all’attività economica. Nei prossimi due anni, l’intonazione delle politiche di bilancio continuerà a essere moderatamente espansiva, principalmente per via di ulteriori riduzioni di imposte dirette e contributi previdenziali nella maggior parte dei paesi più grandi dell’area”. Lo spiega la Banca Centrale Europea nel Bollettino Economico.
“Alla luce dell’indebolimento delle prospettive economiche e di rischi al ribasso ancora pronunciati, i governi che dispongono di margini per interventi di bilancio dovrebbero agire in maniera efficace e tempestiva – prosegue la Bce -. I governi dei paesi con un debito pubblico elevato devono perseguire politiche prudenti che creino le condizioni affinché gli stabilizzatori automatici operino liberamente”.
“Le informazioni che si sono rese disponibili dopo la scorsa riunione del Consiglio direttivo indicano una più protratta debolezza dell’economia nell’area dell’euro, la
persistenza di pronunciati rischi al ribasso e pressioni
inflazionistiche contenute – sottolinea l’Eurotower -. Ciò trova riscontro nelle proiezioni formulate dagli esperti nel mese di settembre, che mostrano un ulteriore ridimensionamento delle prospettive di inflazione”.
(ITALPRESS).
© Riproduzione riservata