Barriere oleoassorbenti per salvare la salubrità del mare di Bruca. Installate di già attorno al motopesca “La Lupa” arenato a Bruca

Mentre si attende l’incontro di questo pomeriggio, alle 18,30, del Comitato provinciale di protezione civile presieduto dal prefetto di Ragusa, Giuseppe Ranieri, nella spiaggia di Bruca si vedono i primi interventi per salvaguardare i luoghi dove si è incagliato nei giorni scorsi il motopeschereccio “La Lupa”, appartenente alla flotta scoglittese. Attualmente il relitto del motopesca è arenato nei pressi dello stabilimento balneare “Stella Marina”, l’unico chalet esistente a Bruca. “La ditta incaricata dall’armatore, la Tekno Mare di Siracusa, ha provveduto a posizionare nuovi panni assorbenti attorno all’imbarcazione per prevenire la dispersione di oli e idrocarburi.

Contestualmente sono stati effettuati rilievi per predisporre l’intervento di rimozione del relitto – spiega il sindaco Mario Marino costantemente presente sulla vicenda – in stretto coordinamento con la Capitaneria di Porto di Pozzallo e grazie al contributo delle migliori maestranze provenienti dalle province di Ragusa, Siracusa e Catania, si sta valutando la modalità più sicura ed efficace per mettere in sicurezza l’arenile. A causa delle condizioni del mare e della complessità delle operazioni, i lavori riprenderanno al più presto, non appena saranno pronti attrezzature e mezzi adeguati. Come Amministrazione comunale continueremo a monitorare l’evolversi degli interventi con la massima attenzione ed attendiamo gli sviluppi che verranno dall’incontro che ospiteremo oggi pomeriggio nel nostro Municipio e che vedrà attorno al tavolo, per volontà del Prefetto Giuseppe Raineri che ringrazio a nome di tutta la nostra comunità e dei turisti riversati sul nostro litorale per l’attenzione, massima e solerte che sta avendo verso questa problematica”.

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