Arturo Barbante è il nuovo assessore della giunta Aiello a Vittoria: in quattro anni tre assessori alla Cultura

Arturo Barbante è il nuovo assessore della giunta Aiello a Vittoria. La sua nomina è stata ufficializzata questa mattina dal sindaco Francesco Aiello con una notizia sulla pagina social del comune.

Si è risolta dunque in pochi giorni la crisi nella giunta vittoriese. Paolo Monello aveva lasciato (ufficialmente per ragioni personali) e già all’indomani delle sue dimissioni il nome di Arturo Barbante era apparso in pole position. Avrà le stesse deleghe del suo predecessore, quella ai beni culturali. Una delega a Vittoria piuttosto travagliata, se è vero che nell’arco di quattro anni ben tre assessori si sono succeduti. Dapprima la delega era toccata al vicesindaco Filippo Foresti, che poi aveva lasciato polemicamente la giunta. Aiello aveva poi nominato Paolo Monello che a sorpresa, alla vigilia di Natale, aveva rassegnato le dimissioni.

Barbante ha 81 anni, la sua attività si è sempre dipanata attraverso le diverse strade dell’arte. Era stato consulente del sindaco per l’arte dal 1995 al 2005, anno delle dimissioni di Aiello dalla carica di sindaco. Era stato l’inventore e il promotore del “Re Cucco”, fortunata manifestazione estiva a Scoglitti, a metà tra l’arte, lo spettacolo e le manifestazioni carnevalesche. Il Re Cucco era stato poi rinverdito nel 2017, quando era sindaco Giovanni Moscato. E fu sempre Barbante, stavolta chiamato da un’amministrazione di destra, a curarne la realizzazione. Ma Barbante è stato protagonista di varie iniziative artistiche nella città e non solo, anche con la realizzazione di molti presepi. L’ultima in ordine di tempo è l’installazione presepiale realizzata in questo Natale nell’ex chiesa di Sant’Antonio abate a Vittoria. È stato amico e collaboratore di Arturo Di Modica, morto nel 2019 e di Alfredo Campo, che si è spento appena ieri. E Barbante era stato l’ultimo amico ad accorrere al suo capezzale, all’ospedale Guzzardi di Vittoria, dove Campo ha trascorso le sue ultime ore di vita.

Il mandato di quest’ultimo sarà breve, poco più di un anno manca alla fine del mandato del sindaco, che a scadenza naturale si sarebbe concluso nell’autunno 2026, Ma che è stato prolungato alla primavera successiva per la scelta della regione siciliana di unificare il turno elettorale.

Barbante è il quarto assessore nominato da Aiello dopo il varo della prima giunta, nel 2019. Nel tempo si sono dimessi Katya Ferrara, Anastasia Licitra, Filippo Foresti e ora Paolo Monello. Aiello ha via via nominato Salvatore Avola, Fabio Prelati, Paolo Monello e ora Barbante.

“Tante persone che stimo mi hanno confermato che Barbante è la persona più adatta. E il consenso attorno a questa scelta è ampiamente condivisa da settori importanti della vita culturale e civile di Vittoria. – ha scritto sui social Francesco Aiello – Arturo Barbante è figlio di questa terra, della terra dei cantastorie. Nei suoi progetti c’è una drammatizzazione del reale, che appassiona e coinvolge ogni tipologia di pubblico e di visitatori della nostra Città. Migliaia di persone ricordano l’impulso dato allo sviluppo turistico di Scoglitti dalla manifestazione di Re Cucco ricordato come un personaggio leggendario. Re Cucco, con i suoi carri allegorici, straordinariamente belli e significativi è stato per anni protagonista indiscusso delle estati scoglittiesi. La versatilità della sua arte non conosce confini, colora versi, canti, osserva, crea e scandaglia, poi fissa immagini, che suscitano pathos e suggestioni: come il presepe installato nella chiesa di Sant’Antonio Abate ora. Per definire Arturo Barbante, la sua energia e le sue pregevoli caratteristiche, non basterebbe un volume di oltre 100 pagine”.

(nella foto: il neo-assessore Arturo Barbante con la moglie Teresa)

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