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Ars, via libera alla parità di genere nelle giunte comunali: quota minima del 40%
11 Feb 2026 11:09
L’Assemblea regionale siciliana approva la norma sulla parità di genere nelle giunte comunali, introducendo l’obbligo di garantire almeno il 40% di rappresentanza per ciascun sesso nella composizione degli esecutivi municipali. Un provvedimento atteso da tempo che allinea la Sicilia alla normativa nazionale e che entrerà in vigore con il rinnovo delle amministrazioni comunali, a partire dalle prossime elezioni.
Il risultato è stato accolto con soddisfazione dalle deputate regionali siciliane che, nelle scorse settimane, avevano promosso un appello trasversale per arrivare all’approvazione della norma. Secondo le parlamentari, si tratta di una “battaglia vinta dalle donne” che consentirà una partecipazione più ampia alla vita politica e amministrativa dei comuni.
Una norma per la rappresentanza e l’inclusione
L’approvazione del provvedimento è stata definita un passaggio importante per la democrazia e per il sistema istituzionale siciliano. Le deputate regionali hanno sottolineato come il lavoro condiviso tra schieramenti politici diversi abbia permesso di raggiungere un risultato considerato una questione di civiltà istituzionale.
Tra gli interventi in Aula, la deputata del Partito Democratico Ersilia Saverino, promotrice dell’emendamento, ha parlato di un “passo importante, atteso da troppo tempo”, evidenziando il coinvolgimento di tutti i gruppi parlamentari. Sulla stessa linea il capogruppo del Pd all’Ars Michele Catanzaro, che ha definito la norma un intervento di dignità capace di allineare la Sicilia al resto d’Italia nella composizione delle giunte comunali.
“Una giornata storica per la Sicilia”
Per la deputata regionale Marianna Caronia, l’approvazione rappresenta “una giornata storica per la Sicilia e la democrazia”, frutto di un lungo percorso legislativo durato due anni. Secondo Caronia, la norma non riguarda soltanto percentuali di rappresentanza, ma introduce una nuova cultura politica basata su equilibrio, rispetto e valorizzazione delle competenze femminili.
Soddisfazione è stata espressa anche dal gruppo parlamentare del Movimento per l’Autonomia, che ha ricordato l’impegno storico del movimento sul tema della valorizzazione del ruolo delle donne nelle istituzioni.
Anche Gianfranco Miccichè ha definito l’approvazione della norma una delle battaglie più significative degli ultimi anni, sottolineando come il voto finale sia arrivato dopo un confronto complesso e resistenze trasversali in Aula. Secondo Miccichè, l’approvazione rappresenta un traguardo importante per la Sicilia e per il rafforzamento delle istituzioni locali.
L’obbligo scatterà con le prossime amministrative
L’applicazione della norma sulla parità di genere nelle giunte comunali sarà effettiva con il rinnovo degli organi comunali, quando sindaci e consigli comunali verranno eletti nelle prossime tornate amministrative. Da quel momento, la composizione degli esecutivi municipali dovrà rispettare la soglia minima del 40% per ciascun genere.
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