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Arcigay Ragusa rinnova il direttivo: Corallo nuovo presidente, tra continuità e impegno sul territorio
25 Mag 2026 12:36
Si è svolto ieri pomeriggio, presso l’auditorium del BAM, il congresso territoriale di Arcigay Ragusa, appuntamento che ha segnato il rinnovo del consiglio direttivo dopo quattro anni dall’ultima assemblea, tenutasi l’8 maggio 2022.
L’assemblea delle persone associate, presieduta dal presidente onorario Saro Brugaletta, ha definito la nuova governance del comitato, confermando in larga parte le figure uscenti e aprendo al tempo stesso a nuove energie.
Il nuovo direttivo e la nomina di Corallo
Il nuovo consiglio direttivo è composto da Serena Cannata, Giuseppe Corallo, Luciana Licitra, Andrea Ragusa e dal nuovo ingresso Marco Siliprandi, da anni attivo all’interno dell’associazione.
Nel corso della prima riunione, il consiglio ha designato Giuseppe Corallo come nuovo presidente di Arcigay Ragusa, segnando un passaggio di testimone nel segno della continuità e del rafforzamento del percorso avviato negli ultimi anni.
A commentare la fase di transizione è stato il presidente uscente Andrea Ragusa, che ha sottolineato il valore del lavoro svolto e la necessità di proseguire nel solco tracciato: «Nel 2022 ci eravamo dati la missione di entrare nel buio e illuminarlo. Oggi raccogliamo i frutti di quel lavoro, ma dobbiamo continuare ad accendere nuovi fuochi, creando energia e consapevolezza nei territori».
Le linee guida del nuovo presidente
Nel suo intervento di insediamento, il neo presidente Giuseppe Corallo ha tracciato le priorità del nuovo mandato, puntando su ascolto, inclusione e presenza territoriale.
«Ascolto e accoglienza, intersezionalità delle lotte e visibilità sul territorio sono le direzioni verso cui dobbiamo andare», ha dichiarato Corallo, evidenziando anche il ruolo sociale dell’associazione in un contesto che definisce ancora complesso per le persone Lgbtqia+.
Tra gli obiettivi indicati figurano il rafforzamento delle reti con le realtà locali, il dialogo con le istituzioni, l’accesso alle scuole e la creazione di spazi sicuri di socialità, con l’idea di garantire che nessun territorio e nessuna persona restino esclusi.
Il riconoscimento a Genny Cultrone
Uno dei momenti più intensi del congresso è stata la consegna della “tessera d’oro” a Genny Cultrone, storica attivista dell’associazione, premiata per il suo impegno e per il percorso personale e civile che l’ha resa un punto di riferimento per la comunità.
Il riconoscimento, consegnato dalla consigliera uscente Federica Schembri, ha rappresentato un momento simbolico dedicato ai valori fondanti dell’associazione: libertà, autodeterminazione e dignità della persona.
Arcigay Ragusa verso il Pride 2026
Archiviata la fase congressuale, l’associazione guarda già al futuro e alla prossima grande sfida: il Ragusa Pride 2026, giunto alla sua quinta edizione.
Un evento che negli anni si è consolidato come appuntamento centrale per il territorio, capace di coinvolgere realtà associative, cittadinanza e istituzioni in un percorso di visibilità e partecipazione.
«Il congresso è uno dei momenti più alti della vita associativa – ha concluso il nuovo direttivo – perché permette di riannodare i fili del percorso e disegnare nuove traiettorie. Oggi ripartiamo con maggiore consapevolezza ed energie rinnovate».
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