L’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa ha conferito al dottor Claudio Caruso l’incarico quinquennale di Direttore della Struttura Complessa Distretto 3 di Modica, al termine della procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio. Medico chirurgo con attestato di formazione specifica in Medicina Generale, Caruso vanta una lunga esperienza nell’organizzazione dei servizi sanitari territoriali e nella gestione […]
Approvato, anche col voto di Fratelli d’Italia, il bilancio previsione 2026 del Comune di Ragusa. Cassì a Bitetti: “Tra persone perbene ci si capisce”
11 Dic 2025 14:51
Una seduta fiume, densa di tensioni politiche, colpi di scena e dichiarazioni che segnano un nuovo passaggio nei fragili equilibri del Consiglio comunale di Ragusa. Stamattina l’aula ha approvato il bilancio di previsione 2026, un atto fondamentale per la vita amministrativa della città, con un esito politico tutt’altro che scontato: il voto favorevole di Fratelli d’Italia, partito all’opposizione dell’Amministrazione Cassì, ha infatti ribaltato gli schemi consolidati della maggioranza e dell’opposizione.
Il bilancio è passato con i voti della maggioranza d’aula composta da Direzione Ragusa, dai consiglieri di Forza Italia vicini al sindaco Cassì e dalle liste civiche in Giunta. A questi si è aggiunto, a sorpresa, proprio il sì di Fratelli d’Italia, guidato in aula dal capogruppo Rocco Bitetti.
La maggioranza approva il bilancio, ma Mauro (Forza Italia) si astiene: “Spero che l’ingresso di Cassì nel partito migliori il governo della città”
All’interno della stessa maggioranza non sono però mancati momenti di frizione. Il consigliere di Forza Italia Gaetano Mauro — da sempre all’opposizione del sindaco nonostante il recente passaggio di Cassì in Forza Italia — ha preso la parola con un intervento politico molto duro, contestando in parte la gestione dell’Amministrazione.
Mauro ha annunciato che non avrebbe votato né a favore né contro, scegliendo l’astensione:
“Mi astengo nella speranza che l’ingresso del sindaco in Forza Italia possa aiutare a migliorare il governo della città”.
Un voto che evidenzia l’irrisolta dialettica interna al partito a livello locale e che contribuisce a rendere ancora più complesso il quadro politico.
Il colpo di scena: Fratelli d’Italia vota a favore. Bitetti: “Un atto di responsabilità. Ma questa situazione è politicamente surreale”
Il momento più inatteso della seduta è stato l’annuncio del voto favorevole da parte di Rocco Bitetti, capogruppo di Fratelli d’Italia, formalmente all’opposizione dell’Amministrazione Cassì.

Già due giorni fa lo stesso Bitetti era tornato di corsa in aula per garantire il numero legale. Oggi ha confermato la sua linea, evidenziando però una forte critica politica:
“Il voto favorevole è un atto di responsabilità verso la città. Ma è sgradevole ciò che avviene in Consiglio: io devo fare opposizione insieme al PD e ad altri che contestano la premier Meloni, la mia presidente del Consiglio. È questo il ruolo a cui mi ha relegato l’Amministrazione. È una cosa assurda, Kafka sarebbe impazzito. La cosa più assurda è che nessuno cerca di risolvere questa situazione”.
Bitetti ha poi aggiunto parole pesanti sugli equilibri politici locali: “Temo che alle prossime elezioni succederanno cose strane perché questi errori politici si pagano. Io oggi sono contento per la città, perché il bilancio è approvato. Ma tutto questo non è normale. Così la politica ha fallito: continuate a farla fallire. Una cosa è il civismo, una cosa è la politica. E la politica poi chiede anche il rimborso”.
Il suo voto è stato comunque decisivo: alcuni emendamenti presentati da Fratelli d’Italia sono stati approvati dalla maggioranza.
La replica del sindaco Cassì: “Capisco lo struggimento di Bitetti. Il mio ingresso in Forza Italia è un percorso politico, ma tra persone perbene ci si comprende”
Il sindaco Peppe Cassì è intervenuto subito dopo, riconoscendo il peso politico della posizione di Bitetti: “Prendo atto di questo nuovo elemento emerso in aula: il voto favorevole di Fratelli d’Italia. Ho avvertito lo struggimento nell’intervento del consigliere Bitetti”.
Poi ha affrontato direttamente la questione della sua recente adesione a Forza Italia: “Il mio ingresso in Forza Italia è un percorso che ho scelto di iniziare io. La politica è fatta dalle persone: sono le persone che gestiscono i processi e le trasformazioni. Serve rispetto, pazienza, comprensione. Ma tra persone perbene ci si capisce e si capisce qual è la giusta direzione”.
Cassì ha anche espresso la speranza che questo passaggio possa aprire una nuova fase: “Continuando con serietà nell’interesse della comunità, sono certo che ciò potrà portare risultati positivi per la città”.
Infine ha ricordato i risultati amministrativi:
- l’ottava approvazione consecutiva nei tempi di legge degli strumenti finanziari, un record in Sicilia;
- politiche espansive nei servizi, senza aumento della pressione fiscale;
- lotta all’evasione come leva per mantenere equilibrio di bilancio;
- la capacità di Ragusa di attrarre finanziamenti regionali, nazionali ed europei.
Le opposizioni: PD esce dall’aula, M5S vota contro. Dure accuse sul bilancio e sulle criticità politiche
Il fronte progressista (PD, M5S, Controcorrente, Territorio) aveva già diffuso un documento critico, definendo il bilancio:
- “una manovra di destra”
- “non all’altezza delle fragilità di Ragusa”
- “politicamente cieca sulla coesione sociale”
Le opposizioni contestano la mancata concessione di una settimana di proroga per studiare l’atto, pur essendo nei tempi.
Durante la seduta:
- Il PD ha abbandonato l’aula, non partecipando al voto né sugli emendamenti né sul bilancio.
- M5S ha votato no, così come i consiglieri Federico Bennardo e Rossana Caruso, che già nei giorni scorsi avevano espresso forti perplessità.
Calabrese (PD): “Adesso è chiaro: l’Amministrazione Cassì è di Destra”
Alla luce del voto favorevole di Fratelli d’Italia, il capogruppo PD Peppe Calabrese ha dichiarato:
“Adesso la verità è evidente: l’Amministrazione Cassì è di destra.
E non si capisce cosa vogliano fare le liste civiche presenti in Giunta”.
Calabrese ha poi lanciato un allarme sulla situazione finanziaria:
“Il rischio indebitamento è concreto: il Comune ha prestato oltre 10 milioni di euro a Iblea Acque, non ancora rientrati.
Sono risorse che non si sono potute programmare a bilancio”. Ma sul rischio indebitamento a fine dibattito è arrivata una smentita dall’assessore al bilancio, Giovanni Iacono. Prima del voto il presidente del Consiglio comunale, Fabrizio Ilardo, ha ringraziato tutti, sia gli uffici che i consiglieri comunali, per il lavoro svolto con l’obiettivo di fornire “stabilità nell’attività amministrativa della città”.
Bennardo e Caruso: emendamenti e accuse di tagli ai servizi
Le critiche di Bennardo
Il consigliere Federico Bennardo ha da tempo denunciato il presunto depotenziamento dei servizi ai cittadini, citando:
- riduzioni nei fondi per disabilità, minori, anziani, esclusione sociale;
- contraddizioni tra quanto annunciato dall’Amministrazione e quanto scritto negli allegati al bilancio.
Anche oggi ha confermato il proprio voto contrario.
Gli emendamenti di Caruso
La consigliera Rossana Caruso aveva presentato emendamenti per oltre 2 milioni di euro, riguardanti:
- manutenzioni scolastiche e aree pubbliche,
- turismo e imposta di soggiorno,
- incentivi ai pubblici esercizi,
- videosorveglianza,
- sostegni agli studenti universitari non residenti.
Gli emendamenti sono stati tutti bocciati.
La controreplica dell’Amministrazione: “Le accuse delle forze progressiste sono prive di fondamento”
L’assessore al Bilancio Giovanni Iacono aveva definito il documento delle opposizioni:
- “infarcito di considerazioni prive di fondamento”
- “pieno di errori macroscopici”
- “fuorviante dal punto di vista contabile”
Iacono ha spiegato che:
- i fabbisogni per settore sono stati rispettati,
- non c’è alcuna riduzione dei servizi sociali,
- molte oscillazioni riguardano spese in conto capitale legate al PNRR,
- i servizi essenziali (anziani, minori, disabili, emergenza abitativa) sono confermati o potenziati.
Ha inoltre elencato nuovi interventi: alloggi ponte, stazione di posta, centro per famiglie, attività anti-caporalato, SAI per minori stranieri non accompagnati.
Tensione in aula: scontro Calabrese–Ilardo e il ritorno in aula dell’assessore Iacono dopo il malore
La seduta è stata anche segnata da momenti di forte tensione istituzionale.
Il battibecco Calabrese–Ilardo
Il capogruppo PD Peppe Calabrese ha accusato il presidente del Consiglio comunale Fabrizio Ilardo di “non condurre correttamente i lavori” e di “favorire la maggioranza”
L’episodio ha contribuito ad aumentare il clima già molto teso.
Il ritorno di Iacono dopo il malore
Due giorni fa, nella prima seduta, l’assessore al Bilancio Giovanni Iacono si era sentito male durante il suo intervento, venendo soccorso e ricoverato in ospedale.
Oggi è tornato in aula, accolto con un saluto bipartisan.
Bilancio approvato, ma il quadro politico esce profondamente trasformato
L’approvazione del bilancio 2026 non è stata dunque solo un passaggio tecnico, forse è divenuto un vero spartiacque politico.

© Riproduzione riservata