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Annunci online: la pubblicità che resiste al covid-19
11 Nov 2020 16:38
Un settore che risulta particolarmente sensibile ed è una specie di cartina al tornasole degli eventi economici che interessano l’economia reale è sicuramente quello della pubblicità, anche per quanto riguarda vari settori online tra cui quello del gioco, come afferma Librabet. Nel periodo di grande incertezza che stiamo attraversando, sono stati recentemente diffusi sul web delle inchieste che riportano come il mondo del digital advertising nel mondo anglofono, in Italia la pubblicità online sia in crisi a causa dell’epidemia di Covid-19. La contrazione dei consumi e lo spostamento dell’attenzione dei consumatori verso i beni solo strettamente necessari sembrano aver diminuito l’attrattività della pubblicità in questo periodo. I colossi del tech Google e Facebook che dominano questo settore tuttavia sottolineano nelle loro indagini di mercato come in realtà il peggio dovrebbe già essere passato.
La borsa americana di Wall Street sembra essere quella che ha più spinto su queste previsioni, dato l’evidente impatto che hanno avuto gli effetti dell’epidemia sui mercati, specie su alcuni marchi importanti a livello globale, sull’intero reparto del settore turistico e ma anche del comparto auto. In economie in movimento sempre più condizionate dall’effetto farfalla, cioè strettamente interdipendenti in più paesi, si è registrata l’incontestabile diminuzione della mobilità di beni e persone su scala globale. Questi settori citati, infatti, guarda caso risultano essere anche i maggiori investitori nelle pubblicità che troviamo sulla maggior parte dei siti che frequentiamo in rete come anche quelli sui social media. La risposta nei mesi più bui della pandemia da parte di Alphabet di Google e Facebook, che sono sempre modello da seguire per le altre tech companies è stata quella di aumentare il numero di offerte per click che sono delle proposte di acquisto che attraverso un link consentono di ottenere degli sconti considerevoli se si acquistano prodotti e servizi direttamente online.
Questo tipo di promozione che attira l’attenzione dei visitatori di una pagina web verso gli annunci pubblicitari, è un tipo di advertising particolarmente diffuso ed efficace, le cui potenzialità sono emerse in tutta evidenza nel periodo del lockdown. Una tipologia, tuttavia, già ampiamente conosciuta e sfruttata nel mercato degli annunci pubblicitari del gioco online. Lo spostamento della maggior parte del gioco e dell’intrattenimento in forma digitale ha infatti registrato, come era prevedibile, un sostanziale incremento e la cosiddetta click-through rate o semplicemente la percentuale di click sulle visualizzazioni è solitamente favorevole in questo settore, e sembra registrare una fortuna crescente nel mercato tanto da diventare la via privilegiata di promozione dai colossi del web.
Il vantaggio di questo tipo di annunci, infatti, sta nell’incoraggiare un’azione immediata da parte del pubblico dei visitatori di un sito e permette al sito e al brand che c’è dietro l’annuncio una misurazione facile e immediata di quante persone hanno cliccato su un link e quante hanno acquistato dopo aver visto quella particolare pubblicità. Non solo tracciamento quindi ma anche un modo in tempi di rapido cambiamento dei consumi di tracciare in modo immediato l’efficacia di una campagna promozionale, tentando in questo modo di massimizzare i profitti tanto per l’agenzia pubblicitaria tanto per il brand sponsorizzato.
Tuttavia, non tutto il mercato della pubblicità digitale sembra aver reagito allo stesso modo. Tra i nomi conosciuti nei Social Media, Twitter infatti è la compagnia che sembra esser stata più colpita sulla sponsorizzazione al momento. Secondo gli analisti questo può essere dovuto al fatto che la maggior parte delle interazioni su Twitter e quindi dei visitatori sono condizionati da grandi eventi e manifestazioni. La sospensione o la cancellazione dei maggiori eventi sportivi, oppure il loro ridimensionamento come evento mediatico per la mancanza di pubblico sembra aver colpito il nocciolo duro dell’attrattività del social.
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