ANNALLISA CAVALLO ESPONE AL GLU NEL CUORE DI RAGUSA.

Sarà inaugurata sabato 21 novembre dalle ore 19:30 al – GLU centro per centro – di Ragusa in via roma 148 la personale della pittrice Annalisa Cavallo, intitolata “Surrealtà” e curata da Amedeo Fusco e Rosario Sprovieri. La mostra è stata voluta fortemente da Andrea Battaglia che ha investito ed investe risorse ed energie in un progetto vche ha visto l’apertura di un magnifico locale proprio nel cuore della città, che ha bisogno di iniziative come questa per puntare ad una rinascita del centro storico di ragusa superiore.

Annalisa Cavallo nasce a Ragusa il 27/04/1980. Autodidatta, sin da bambina sente l’esigenza di esprimersi attraverso il disegno e la pittura e il suo percorso inizia con l’arte figurativa. Nel corso degli anni si avvicina all’astrattismo e all’informale dove sperimenta l’utilizzo di diverse tecniche pittoriche e di materiali di riciclo. Negli ultimi anni il suo percorso di ricerca continua ripartendo dall’arte figurativa ed attuando una fusione con l’informale dando così vita al suo personale linguaggio espressivo. Nel suo percorso artistico sperimenta diverse tecniche e materiali che la porteranno a creare nuovi mezzi di espressione personale tramite l’utilizzo di differenti tecniche pittoriche. Annalisa Cavallo ha esposto ad Istambul, a Monaco di Baviera ed ha partecipato insieme a Sergio Cimbali, Sal Jacono, Lucio Morando, Giorgio Cappello, Salvatore Licitra, Ivo D’orazio, Pietro Maltese, Franco Filetti, Manuela Distefano, Giorgio Romano, Elvira Salonia, Salvatore Cilio, Federico Loprete, Andrea Nanì, Giuseppe Pizzenti, Barbara Puglisi, Donata Scucces e tanti altri artisti alle esposizioni  d’arte internazionale dal titolo “Ritratti” che si è tenuta a Roma al Complesso dei Dioscuri al Quirinale e Punti di vista tour che si è tenuta, e continuerà, in diverse città italiane.

Scrive di lei Rosario Sprovieri: “Questa donna sensibile attraverso la sua arte, continua ad analizzare minuziosamente ogni frammento, a incasellare ogni reperto, in questo viaggio ella custodisce un tesoro che alimenta ogni giorno, un campionario prezioso adorna con pienezza il suo mondo che incastona e tesse, con cura, con la stessa dedizione e la stessa padronanza delle beghine di Bruges. Le sue opere sono spiagge di terre apparentemente sconosciute, sono luci e ombre delle più segrete crepe, sono parole taciute per sempre, là sul filo di tante labbra spente, sono la pietà di un Cristo ancora al margine di questa vita. Chiome di capelli eruttati dal pensiero, ammantano l’anima nuda e vestono l’io. Ognuno, se vuole, può incontrare la propria solitudine e ascoltare il proprio cuore, vicino alla risacca di questa nostra anima inquieta e tumultuosa. Annalisa Cavallo infatti, prende tempo per meditare e ascoltare se stessa. Lo fa nella certezza, tutta umana del ritrovarsi, del riscoprirsi, affinché questa sua unicità, sia veramente il sale della terra che ci aiuta a condire, di noi stessi, quel che riusciamo a fare in questa vita.”

Idee nuove, sempre nuove.

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