Anche Sampieri palestra di sculture di…sabbia. FOTO

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Una sirena, adagiata vicina alla battigia, ed una tartaruga. La prima a simboleggiare la bellezza del sito, Bandiera Blu, dove godere del mare e del sole è un rito che inizia già a metà aprile, e la seconda a conferma della puntuale nidificazione delle mamme caretta-caretta, specie di tartarughe in via di estinzione che ogni anno scelgono la borgata sciclitana per deporre le loro uova e fare nascere nuove tartarughine. I due lavori scolpiti sulla sabbia confermano che questa arte, libera e fantasiosa, non è praticata solo nelle spiagge di Donnalucata dove facilmente ci si può imbattere in civettuole e sofisticate sculture di sabbia, ma anche a Sampieri c’è chi si cimenta nel realizzarle.

Il lungo cordone sabbioso che caratterizza la spiaggia sampierota smuove la fantasia ed invita a creare lavori mettendo assieme sabbia ed acqua. Proprio l’acqua che lega i granelli di sabbia con un ruolo di collante: le molecole d’acqua infatti sono da legante perchè la sabbia viene a costiparsi e ad essere lavorata più facilmente. Chi ama passeggiare di buon mattino ma anche nelle ore serale gode nell’imbattersi in questa forma d’arte che trova il luogo ideale negli arenili sabbiosi e Sampieri, un luogo di mare dove poter esprimere fantasia ed arte, in questi giorni ha offerto questo spettacolo.

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