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ALESSIO BONI VENERDI’ E SABATO A RAGUSA PER INTERPRETARE “I DUELLANTI”
13 Feb 2017 08:49
Alessio Boni, l’attore lanciato sulla ribalta da “La Meglio Gioventù” di Marco Tullio Giordana, sarà il protagonista del prossimo appuntamento della rassegna “Teatro In Primo Piano”. Stavolta, al Quasimodo di Ragusa, promosso dall’associazione “Progetto Teatrando”, ci sarà un doppio momento in programma venerdì 17 e sabato 18 febbraio, con inizio, in entrambi i casi, alle 21. Alessio Boni, regista assieme a Roberto Aldorasi, sarà tra gli attori protagonisti de “I duellanti”. Si tratta di un romanzo esemplare, scritto da uno dei più grandi autori europei di primo Novecento: Józef Teodor Konrad Korzeniowski, meglio noto come Joseph Conrad, un polacco che, in inglese, racconta una sorprendente storia francese. Di più: napoleonica. L’affresco di un mondo, quello della cavalleria e degli eserciti ottocenteschi, che da lì a breve sarebbe stato spazzato via dalle nuove armi e dalle nuove logiche militari del Novecento: l’introduzione di armi da fuoco a ripetizione e il super potere degli industriali nella gestione dei profitti di guerra avrebbero buttato all’aria antiche regole, l’etica militare e reso smisurati gli eccidi sui campi di battaglia. L’idea geniale su cui Conrad costruisce “The Duel” è che i due avversari non si fronteggiano sugli opposti versanti del campo di battaglia: sono ufficiali dello stesso esercito, la Grande Armée di Napoleone Bonaparte. Ussari, per l’esattezza. Gabriel Florian Feraud, guascone iroso e scontento, e Armand D’Hubert, posato ed affascinante uomo del nord, non sono semplicemente due giovani promettenti e sconcertanti ufficiali del più grande esercito dell’Ottocento, ma a modo loro incarnano incubi e ossessioni che – da Melville a Faulkner, da Kafka fino ad Albert Camus – accompagnano la cultura occidentale fino allo sfacelo della seconda guerra mondiale. Tra gli interpreti di questo straordinario appuntamento da non perdere ci sono anche Marcello Prayercon e Francesco Meoni. Il maestro d’armi è Renzo Musumeci Greco.
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