ALDO CARUSO, U.G.L. A FIANCO DEL SINDACO ALFANO

Il Segretario dell’U.G.L.-F.P. Autonomie, della provincia di Ragusa, Aldo Caruso (nella foto), si schiera decisamente con il Sindaco di Comiso, avv. Giuseppe Alfano, a difesa dell’aeroporto di Comiso accogliendo in pieno il l’appello pubblico fatto dal Primo Cittadino Casmeneo ad una mobilitazione unitaria, sinergica e collaborativa di tutte le forze  sociali, politiche e produttive presenti nel territorio Ibleo atta ad accelerare l’iter necessario all’apertura dello scalo aeroportuale e ad una sua gestione economicamente compatibile con le risorse pubbliche di questo Territorio. “… l’apertura dell’aeroporto V. Magliocco è una battaglia che la nostra Organizzazione Sindacale si è già intestata ed il cui ultimo atto, ad oggi, si è concretizzato nella trasmissione di una sentita nota ai tre Ministri direttamente interessati (Tremonti, La Russa e Metteoli), tuttavia  l’impegno mio e dell’Organizzazione di Categoria che mi onoro di rappresentare non si esaurisce con questo atto, a breve faremo in modo di coinvolgere in questa lotta per il rilancio e lo sviluppo della provincia di Ragusa anche i vertici nazionali e regionali dell’U.G.L. affinché la nostra voce possa sentirsi, ancor più decisamente, a Roma ”.

Domanda: Cosa risponde Aldo Caruso a tutti coloro che lo accusano di una eccessiva partigianeria nei confronti del Sindaco Alfano dovuta, principalmente, ad una presunta affinità politica tra l’Amministrazione di Comiso e l’Organizzazione Sindacale in cui Lei milita.

 “… solo chi non ci segue può accusarci di non essere obiettivi e coerenti nel nostro operato, chi ci conosce sa bene che le nostre lotte per i diritti dei lavoratori non risentono di alcun condizionamento sia esso di natura politica o di qualunque altro genere, tuttavia, nel caso dell’aeroporto di Comiso il nostro impegno e sostanzialmente motivato da tre importanti fattori che ritengo siano inoppugnabili se analizzati senza pregiudizio alcuno alla sola luce del buon senso, tali fattori sono;

1)    la consapevolezza che il funzionamento di una tale infrastruttura si muterebbe in molteplici spazi occupazionali per la gente iblea (non solo di Comiso);

2)    la certezza che solo la voce unanime di tutte le categorie sociali presenti nel Territorio Ragusano può far si che si smuovano gli apparati burocratici che, a vario titolo, ostacolano e/o ritardano il momento in cui il – V. Magliocco – aprirà i suoi battenti e, viceversa, la contestuale sicurezza che, nel caso in specie, le polemiche, da qualsiasi parte provenienti, sono tanto inutili quanto dannose perché indeboliscono un fronte sociale che, al contrario, deve essere esteso e consolidato se vuole essere efficace;

3)     la condivisione dell’operato dell’attuale Amministrazione Comunale di Comiso e per essa, in primis, del suo più alto rappresentante, il Sindaco, Avv. Giuseppe Alfano, un operato che, sin tanto si muoverà, così come oggi, nell’alveo del pragmatismo e della onestà, ci vedrà collaboranti e propositivi”.

Domanda, quanti nella Sua Organizzazione condividono tale pensiero;

 “… tutti coloro che sino a questo momento ho ritenuto opportuno coinvolgere ma so di non sbagliare se affermo che non vi sarà alcuna defezione e/o distinguo su questo tema”.   

 

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