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Al Pride Ragusa il debutto ufficiale di “Beax”, l’associazione vittoriese contro discriminazioni e tabù
15 Lug 2026 09:09
Il Gay Pride Ragusa è stato il suo debutto ufficiale: una sorta di battesimo per una nuova associazione nata a Vittoria a fine maggio. Si chiama “Beax”, l’associazione dedicata alla ragazza di 14 anni morta all’inizio dell’anno, che viveva le tematiche legate all’orientamento sessuale.
Concetta Bucchieri, Valeria Milazzo e Irene Spina sono le socie fondatrici insieme a Lucia Leggio, Salvatore Sarra, Emilia Milazzo, Carlos MiIazzo. Valeria, Irene e Concetta sono membri del direttivo e Concetta Bucchieri è la presidente.
Al Pride di Marina di Ragusa sono salite sul palco e hanno parlato di loro, di un’associazione che vuole svolgere un ruolo importante nel panorama sociale e culturale della città: lottare per superare tutte le marginalità e i pregiudizi, le discriminazioni che si verificano in tutti i settori. Tra questi anche quelli dell’identità di genere, la percezione del se che matura nella vita di un giovane o di una giovane che può essere indipendente dal sesso biologico assegnato alla nascita. E’ la situazione vissuta da una ragazza di 14 anni, studentessa al primo anno del Liceo Mazzini di Vittoria.
“II nostro obiettivo è il superamento dei mille, troppi tabù che attraversano le nostre città – spiega Concetta Bucchieri – nel campo sociale, culturale e anche sanitario, dove alcune sindromi portano a una marginalità. Vi sono malattie cosiddette invisibili che spesso condizionano la vita delle persone. Vi sono le discriminazioni sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere. Un altro scoglio da superare è la mancata informazione sugli aiuti e a chi rivolgersi per far sì che altri ragazzi o ragazze come Beatrice possano attraversare il loro percorso con più serenità”.
L’associazione si chiama “Beax”. “Abbiamo voluto unire il nome di Beatrice alla parte finale del termine inglese della Fenice, la fenice che risorge dalle ceneri – spiega Valeria Milazzo – Spesso ci siamo trovati a considerare la realtà sociale di Vittoria, anche l’arretratezza culturale. Vogliamo lavorare nei prossimi mesi per costruire una città più aperta, superare tutte le forme di discriminazioni. Abbiamo dedicato la nostra associazione a Beatrice perché quello che è successo ha sconvolto tutti e ci ha dato la forza, la spinta per avviare questa iniziativa”.
“Vogliamo aiutare ciascuno a scoprire i propri talenti – aggiunge Irene Spina, di professione mental coach – a esprimere il proprio potenziale, a gestire i conflitti e avere una migliore qualità della vita”.
L’associazione Beax non sarà da sola. Ha già avviato dei contatti e delle collaborazioni con altre associazioni esistenti in città e nel territorio circostante. “Il nostro obiettivo è fare rete – spiega Valeria Milazzo – collaborare con le varie realtà positive e insieme lavorare per migliorare questa città”.
Al Gay Pride di Marina di Ragusa si è avuta la prima uscita a vita pubblica della neonata associazione e Concetta Bucchieri ha letto una lettera della mamma di Beatrice, che ha suscitato grande emozione tra i presenti. La donna era presente, ha partecipato al Pride Ragusa e ha affidato la lettura della lettera alla neonata associazione.
(nella foto: Valeria Milazzo, Concetta Bucchieri, Irene Spina nella sede dell’associazione Beax)
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