Un gesto di grande generosità ha consentito, nei giorni scorsi, di effettuare un prelievo di fegato all’ospedale “Maggiore-Baglieri” di Modica. Il donatore, un giovane di 33 anni, aveva espresso in vita il proprio consenso alla donazione degli organi. Dopo l’accertamento di morte cerebrale e nel pieno rispetto delle procedure previste, è stata attivata la complessa […]
Agricoltore aggredito da due pittbull a Pedalino: il proprietario dei cani denunciato a piede libero
11 Lug 2026 13:20
È stato denunciato a piede libero e dovrà subire un processo l’uomo proprietario dei cani che, una settimana fa, hanno aggredito un agricoltore nella zona di Pedalino. Due pittbull, di proprietà dui un rumeno, hanno scavalcato la recinzione del terreno dove erano custoditi e hanno aggredito l’agricoltore che lavorava in un appezzamento poco distante.
La vittima, che ha 62 anni e vive a Pedalino, ha subito numerose ferite alle braccia e alle gambe, ha già subito un intervento chirurgico martedì scorso, ma dovrà subire altri interventi per ridurre le gravi ferite e ricostruire i tessuti. La prognosi, per lui, è di 30 giorni, ma è destinata ad allungarsi a causa delle gravi ferite e degli interventi necessari nei prossimi mesi.
Il proprietario dei due pittbull, un albanese, dovrà rispondere di lesioni personali aggravate e di omessa custodia di animali. I due animali sono stati esaminati e presi in consegna dai veterinari dell’Asp di Ragusa. Sono stati posti sotto sequestro dall’autorità giudiziaria e affidati in custodia temporanea allo stesso proprietario, con una serie di prescrizioni per ciò che riguarda la sicurezza. Successivamente si assumeranno altri provvedimenti necessari.
La notizia del ferimento ha suscitato grande eco a Pedalino. L’uomo è stato ferito da cani di proprietà. È riuscito a salvarsi perché si è gettato a terra, impedendo così agli animali di avventarsi sul collo e proteggendosi il volto con le braccia. Ma cresce il timore anche per la presenza di randagi che spesso pullulano nel territorio.
Foto: repertorio
© Riproduzione riservata