AEROPORTO DI COMISO SOLLECITO PROCEDURE PROPEDEUTICHE ALL’APERTURA

Nella mia qualità di rappresentante sindacale e membro della Segreteria Provinciale Iblea dell’U.G.L. con la presente intendo rappresentarVi il profondo senso di urgenza ed inderogabilità che l’apertura dello scalo aeroportuale di Comiso riveste per questo Territorio e per centinaia di lavoratori che in quell’importante infrastruttura confidano per avviare un percorso economico virtuoso utile a superare la crisi economica contingente. Sono consapevole che oggi lo scalo casmeneo paga il fio di colpe che affondano le loro radici nella pregressa cattiva gestione della cosa pubblica addebitabile soprattutto ai rappresentanti delle istituzioni locali, tuttavia ritengo ingeneroso, oggi, in presenza di una Amministrazione Comunale (quella di Comiso che vede alla sua testa il Sindaco Avv. Giuseppe Alfano) che sin dal Suo insediamento ha operato attivamente per recuperare l’enorme gap amministrativo e reperire le ingenti risorse economiche necessarie al completamento della struttura aeroportuale, vanificare tale impegno a causa di una prassi burocratica forse necessaria ma certamente anacronistica rispetto alle esigenze ed alle sfide di questo nuovo millennio.Le aspettative disattese vengono percepite dalla popolazione Iblea ed in particolar modo dalle realtà economico/produttive di quest’area come l’ennesima forma di disattenzione dello Stato verso questi Suoi figli ed in questo contesto, taluni esponenti della politica, hanno facile gioco nell’incentivare l’errata convinzione che i ritardi siano il frutto di una scelta scellerata volta a penalizzare il Sud possibilmente a vantaggio del Nord. L’attivazione dello scalo aeroportuale di Comiso non costituirebbe solo il perfezionamento ultimo di una infrastruttura di eccezionale livello tecnologico ma rappresenta di fatto l’avvicinamento di questa porzione di Italia (la più a Sud di tutto lo Stato) al resto del mondo, un ponte gettato sul bacino del Mediterraneo, una occasione di sviluppo turistico, commerciale, industriale senza precedenti che non può ne deve perdersi nelle sabbie mobili della burocrazia. Per questo, consapevole dell’Attenzione e della Sensibilità sempre dimostrata dalle Signorie Vostre verso i problemi e le necessità di questa nostra Italia, con questa breve nota, anche in nome e per conto dei tanti lavoratori che, nei giorni scorsi, hanno contattato me ed il mio staff, Vi chiedo, ad ognuno in forza delle proprie prerogative e nell’ambito delle proprie competenze, di disporre quanto necessario a velocizzare le procedure, ancora in itinere, propedeutiche all’apertura dello scalo aeroportuale di Comiso. Certo di un Vostro positivo interessamento, resto in attesa di un gradito riscontro ponendo, sin da subito, la mia persona e la struttura stessa dell’Organizzazione Sindacale da me rappresentata a Vostra disposizione per qualsivoglia forma di collaborazione utile ad un celere raggiungimento dell’obiettivo in oggetto nel primario ed esclusivo interesse dei lavoratori e dei cittadini della Provincia di Ragusa, e colgo l’occasione per porgerVi sinceri e cordiali saluti.

 

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