Aeroitalia via da Forlì, confermati i voli su Comiso da e per Bologna

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Una controversia fra la società che gestisce l’aeroporto di Forlì-Ravenna e Aeroitalia, compagnia che ha rimpiazzato alcune tratte da e per gli scali siciliani, non scalfirebbe al momento l’operatività dei voli aventi partenza e destinazione Comiso. Ma il dubbio è lecito, sebbene si tratta di un volo settimanale da e per la Romagna. La vicenda appare destinata ad avere un’appendice legale.

Forlì Airport: “Contratto rescisso causa ritardi e cancellazioni”

Cos’è successo? Domenica, Forlì Airport ha fatto sapere, tramite la controllata Go To Travel, di avere rescisso con effetto immediato il rapporto di collaborazione con la compagnia aerea Aeroitalia, affermando che tale decisione è stata presa dopo i numerosi ritardi e cancellazioni accumulati dai voli operati da Aeroitalia, ripetutisi anche sabato con i voli per Lampedusa, Comiso e Pantelleria. “Go To Travel, società di diritto italiano controllato da FASrl – Forlì Airport – si legge in un comunicato – comunica la risoluzione, con effetto immediato, di tutti i rapporti contrattuali sottoscritti con la compagnia Aeroitalia in relazione ai voli in partenza da Forlì con il marchio Go To Fly ha deciso di risolvere con effetto immediato tutti i contratti sinora in essere alla luce delle gravi e continue inadempienze riscontrate nell’esecuzione degli stessi da parte di AeroitaliaSrl”. “La decisione relativa alla risoluzione – precisa il testo – è maturata a seguito dei numerosi, reiterati tentativi, purtroppo non incontrati dal vettore, volti a ricomporre e rinnovare un clima di proficua fiducia e collaborazione; così da ristabilire, eliminando i disagi dovuti a ritardi, cancellazioni, rimborsi e riprotezioni su altri voli, l’auspicata e regolare attività degli aeromobili impiegati nelle connessioni da e per l’aeroporto di Forlì. Aeroitalia. “Tutte le tratte saranno operate, in continuità da altri vettori europei in grado di gestire, con le rispettive flotte, tutte le destinazioni in programma, alcune di valore fortemente strategiche per il territorio romagnolo, sia nel corso della presente estate, sia nella prossima stagione invernale”.

Aeroitalia: “Nostro lo stop, diffida a Go To Fly di vendere i biglietti sul sito”

Oggi la risposta della compagnia aerea. “Aeroitalia informa – si legge in una nota – che a seguito del comunicato stampa emesso dalla società GoTo Fly, assolutamente falso e tendenzioso, ha dato mandato ai propri legali di adire presso le competenti sedi. Aeroitalia- spiega la compagnia – con Pec inviata alla società medesima nella mattinata di ieri, dopo diversi tentativi di far ragionare GoTo Fly circa il network fallimentare che la stessa aveva pianificato, aveva risolto il contratto per impossibilità a continuare ad operare alcune rotte che, nella migliore delle ipotesi, avevano 15 passeggeri per tratta. È falso quindi che sia stata GoTo Fly a risolvere il contratto. Aeroitalia informa i propri passeggeri coinvolti in questa diatriba che verranno immediatamente contattati dai nostri operatori per la riprotezione da Bologna dei voli da Forlì. Aeroitalia informa inoltre che – conclude la nota – ha già diffidato GoTo Fly nel continuare a vendere sul proprio sito titoli di viaggio a codice Aeroitaliache non verranno sin da oggi riconosciuti da Aeroitalia”.

La simulazione

Fino a lunedì pomeriggio, nel momento in cui questo articolo viene scritto, dal sito di Go To Fly è possibile acquistare un volo da Forlì a Comiso, operato ogni sabato a partire dal 1° luglio. Per esempio: andata alle 13, con atterraggio a Comiso alle 14,30, a partire da 99 euro. Ritorno il sabato successivo, giorno 8 luglio, con tariffe a partire da 79,90 €.
Dal sito di Aeroitalia, invece, lo scalo di Forlì è scomparso, mentre il Bologna-Comiso-Bologna è pienamente operativo.

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