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Accoglienza migranti, 9 rinvii a giudizio per componenti cooperativa Il Dono a Ragusa. Ecco i particolari
12 Dic 2019 07:34
Nove rinvii a giudizio per un ammanco complessivo da 1,6 milioni di euro – questo avevano rilevato le indagini affidate al comando provinciale della Guardia di finanza di Ragusa – nelle casse della Società Cooperativa Sociale «Il Dono» di Ragusa che per un decennio ha fornito assistenza ai centri accoglienza per migranti nel Ragusano.
Il giudice per le indagini preliminari di Ragusa, Claudio Maggioni, così come richiesto dalla procura (le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore Gaetano Scollo), ha rinviato a giudizio, con l’ipotesi di reato di peculato in concorso e in continuazione, Rosario Battaglia e Giuseppe Battaglia (che si sono alternati come presidenti e rappresentanti legali della cooperativa dal 2008 al 2013), Giuseppe Tumino e Giovanni Cascone (consulenti fiscali), Giovanni Scifo (presidente e amministratore della coop tra 2013 e 2014), Roberto Criscione (rappresentante legale della cooperativa Arc en ciel), Giovanni Agostini (rappresentante della Gerico srl) e Antonina Dibennardo. Con l’accusa di riciclaggio, invece, andrà a processo Maria Campo.
I servizi resi dalla cooperativa rientravano nell’ambito di convenzioni che la stessa aveva stipulato nel tempo con i diversi enti pubblici presenti sul territorio, in particolare, erogazione di pasti, di vestiario, alfabetizzazione e servizi alloggiativi. Per la gestione dei servizi, la cooperativa aveva beneficiato complessivamente di erogazioni pubbliche per oltre 6 milioni di euro dal Comune di Ragusa, dalla ex Provincia Regionale di Ragusa, dal Comune di Modica. La cooperativa operava con denaro pubblico con fondi provenienti dal Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar).
fonte gds.it
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